<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077</id><updated>2011-07-07T15:17:00.309-07:00</updated><title type='text'>Pedalando nel mondo</title><subtitle type='html'>Cicloturismo per passione</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>50</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-508957877597403085</id><published>2008-07-06T08:31:00.000-07:00</published><updated>2008-07-07T04:35:26.828-07:00</updated><title type='text'>CAIRO-TRIESTE  E'FATTA  BELLA BOLLO!</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/arrivo4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;E'proprio fatta, sono tornato nella mia BELLA ITALIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/arrivo1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;A 10 metri dall'arrivo, con tanto di scorta d'onore!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/arrivo2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Sotto lo striscione di benvenuto preparato da Marina, Davide, Marin e Daniel!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tappa di oggi è stata davvero memorabile, non solo perché è stata l'ultima di questo viaggio, ma anche perché è stata la più dura dai tempi della Turchia! 77km e 900 metri di dislivello in salita. Sono partito da Rijeka euforico e pronto ad affrontare qualsiasi cosa e per 28km la strada ha continuato a salire costantemente! Ma la felicità di sapere che stavo per concludere questo splendido viaggio mi ha aiutato a vincere la fatica. Superato il confine con la Slovenia mi sono trovato in mezzo a foresta e boschi, non me la ricordavo così verde la Slovenia, davvero uno splendido tratto di strada. E mentre pedalavo mi è passato per la mente il film di questo viaggio durato 97 giorni, e ho ripensato a tutte le splendide persone che ho incontrato per la strada e che mi hanno offerto la loro semplice e vera amicizia senza chiedere nulla, a tutti i posti splendidi ed incredibili che ho visto e vissuto sulla mia pelle. I deserti e le pianure, le montagne e le foreste, i laghi e i mari, i fiumi ed i boschi, tutti indelebilmente impressi nella mia memoria. Mi considero una persona incredibilmente fortunata per aver potuto vivere tutto questo, una volta nella vita.&lt;br /&gt;E'stato strano varcare l'ultimo confine ed entrare in Italia, non ero più un turista in terra straniera, una sensazione diversa dopo tutto questo tempo passato a vagabondare da uno stato all'altro. Al primo ciclista italiano che ho incrociato e che mi ha salutato ho risposto istintivamente con un "Hello!" tanta è ormai l'abitudine a parlare un'altra lingua. E poi via a rotta di collo verso Opicina, e poi giù per Scala Santa, verso l'arrivo. E per strada ho trovato in vespa mio cognato Davide e mio nipote Martin, felici e sorridenti, che mi venivano incontro. E saluti, abbracci, strette di mano, tanto calore. Poi gli ultimi 300 metri fino all'arrivo, scortato da loro in vespa. E alla fine il grande abbraccio con mia sorella Marina e mio nipote Daniel, tanta gioia nel ritrovarsi e rivedersi. Sono stati coccolissimi e mi hanno anche preparato uno striscione gigante "CAIRO-TRIESTE  E'FATTA  BELLA BOLLO!" per immortalare, in una foto, l'arrivo dopo 4808km di pedalate.&lt;br /&gt;Ci tengo molto a ringraziare tutti quelli che mi hanno seguito durante questi 97 giorni di viaggio, sapere che c'eravate mi ha dato quella spinta in più per superare i momenti difficili. In particolare grazie ad Eros, Tiglio ed Erwin che mi hanno mandato un sacco di SMS d'incoraggiamento e sostegno e un GRAZIE gigante al mio amico Armando che con la sua sponsorizzazione mi ha aiutato a non rimanere al VERDE proprio alla fine del viaggio, senza il tuo aiuto sarebbe stata proprio dura! Grazie anche a Roberto e Pia che con i loro bei mail mi hanno aiutato e tenuto compagnia.&lt;br /&gt;Infine un grazie di cuore alla mia splendida famiglia che mi ha incoraggiato e rincuorato per tutto questo tempo, siete davvero la migliore famiglia del mondo!!&lt;br /&gt;E con questo e'tutto, il viaggio e'proprio finito!! Ci vediamo presto dal vivo, CIAOOOOOO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-508957877597403085?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/508957877597403085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=508957877597403085' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/508957877597403085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/508957877597403085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/07/trieste-cairo-efatta-bella-bollo.html' title='CAIRO-TRIESTE  E&apos;FATTA  BELLA BOLLO!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-4212464665011026254</id><published>2008-07-05T09:58:00.000-07:00</published><updated>2008-07-05T10:46:21.429-07:00</updated><title type='text'>Pago-Senj-Rijeka</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/pago1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;All'orizzonte sono apparsi il mare e l'isola di Pago&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/pago2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Pedalando verso l'isola bianca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/pago3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Intorno a me bianco e azzurro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/pago4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Il paese di Pago visto in cima alla prima salita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/pago5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Pedalando verso Senj ci sono panorami bellissimi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/pago6.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/pago7.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Ieri un lungo tratto nell'entroterra montagnoso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro ieri sono partito di buon'ora da Zara in direzione Pago. Fino al ponte che porta sull'isola c'e'stata campagna, poi all'improvviso si sono visti il mare e la splendida isola bianca. E'stata un'emozione forte attraversare quel ponte e trovarmi circondato da grandi distese e colline di roccia bianca, e tutto intorno l'azzurro del mare. Fino al paese di Pago la strada e'facile e li mi sono fermato per mangiare. In lontananza vedevo la lunga salita che mi avrebbe portato a Novalja. Ci sono 2 scollinamenti davvero faticosi e sotto il sole cocente e'stata dura. Ma mentre pedalavo e salivo ero troppo felice per pensare alla fatica, 2 salite splendide, in cima regalano grandiose vedute sull'isola e sulla sua parte verde e rigogliosa, quella piu'interna. Ieri ho pedalato 87km fino a Senj, un piccolo paese sul mare. Tante salite ripide, la prima per arrivare al traghetto che dall'isola porta sulla costa, la seconda per salire dalla costa alla strada statale. Questa strada serpeggia lungo il fianco di una lunga catena montuosa, si resta sempre tra i 200 e i 300 metri sul mare, tanti i tratti in salita, e'un continuo. Spettacolari pero'i panorami sul mare e le sue bianche isole, su tutte Rab e Krk. Oggi invece ho pedalato 77km fino a Rijeka, e ancora tante tante salite! La costa della Croazia mi ha dato veramente filo da torcere, non pensavo!  Verso meta', un po'sconsolato per il fatto che il viaggio e'ormai al termine, mi sono fermato a bere ad una fermata di bus e quando stavo per ripartire sono passati in direzione sud 3 ragazzi con bici e borse, carichi anche loro da far paura. Ci siamo salutati incitandoci e urlando, erano su di giri, come chi e'partito da poco e ha il grande entusiasmo dei primi giorni! Hanno ricaricato anche me e sono ripartito ridendo , ho ricordato che tanti come me stanno girando il mondo in bicicletta, il popolo dei cicloturisti, romantici vagabondi in cerca d'avventura. &lt;br /&gt;Da Bakar comincia la lunga salita finale che porta qui in citta', l'ho pedalata a tutta forza, ben sapendo che mancavano solo pochi chilometri all'arrivo. E ora sono qui, a 73km da Trieste, nell'ultimo hotel di questo lungo viaggio che per strana coincidenza assomiglia tantissimo a quello del primo giorno al Cairo. Dentro di me sono combattuto. Da un lato sono contento di tornare ma dall'altro... Viaggiare in bici e'uno splendido modo di vivere e capisco bene quelli che viaggiano per anni in giro per il mondo. Le esperienze di vita che fai pedalando sono incredibili, autentiche, intense. E questo mondo e'cosi'grande! Viaggiando lentamente te ne rendi conto. In qualsiasi altro modo ci si fa un'idea distorta delle distanze, si perdono tutti i dettagli, un po'come vedere un film a doppia velocita'. La bicicletta e'un modo armonioso per viaggiare, entri nella natura in punta di piedi. Quante volte ho rallentato per non disturbare il leggero volo di una farfalla o per dare la precedenza ad un grillo! Altre volte ho dato un passaggio a qualche mosca che se ne stava sulla borsa attaccata al manubrio a godersi pigramente il calore del sole mentre io faticavo e sudavo, e l'ho immaginata sghignazzare vedendomi faticare tanto per fare qualche metro di salita! Se gia'prima di questo viaggio amavo la natura ora sento che questo amore e'aumentato notevolmente e cosi' anche la mia sensibilita' nei confronti del mondo.&lt;br /&gt;Per oggi e'tutto, ci sentiamo domani per l'ultima tappa di questo lungo viaggio, TRIESTE!!&lt;br /&gt;Un grande saluto a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-4212464665011026254?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/4212464665011026254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=4212464665011026254' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/4212464665011026254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/4212464665011026254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/07/pago-senj-rijeka.html' title='Pago-Senj-Rijeka'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-33023528927552034</id><published>2008-07-02T08:24:00.000-07:00</published><updated>2008-07-02T09:33:37.012-07:00</updated><title type='text'>Zara</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/zara1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Il piccolo paese di Marina al tramonto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/zara2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Il paese di Primosten sta su una piccola isoletta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/zara3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Un primo piano se lo meritava..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/zara4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Attraversando il ponte che si trova dopo Sibenik, sulla strada per Zara&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/zara5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;L'entroterra mediterraneo negli ultimi 2 giorni ha dominato i paesaggi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/zara6.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre giorni fa sono partito da Spalato e mi sono diretto verso Zara. Il tendine dolorante non mi ha dato problemi ma ho preferito ugualmente fare 3 tappe, meglio non rischiare proprio adesso che sono vicino all'arrivo! Ho fatto sosta in 2 piccoli paesi, Marina e Vodice, adoro i piccoli centri cosi'come detesto le grandi citta' piene di traffico. Poca costa in questi giorni, molti chilometri attraverso basse colline mediterranee coperte da cespugli, ulivi e alberi di fichi! Marina e'un paesino minuscolo ma e'in un piccolo golfo pittoresco e si trova da dormire a prezzi decenti. Tra Marina e Vodice ci sono vaste zone di macchia mediterranea completamente devastate da incendi scoppiati in passato, un vero peccato, mi piange il cuore vedendo una natura cosi'bella uccisa dal fuoco. In questo tratto ho anche incrociato 4 cicloturisti carichi di borse che andavano a sud e molti ciclisti con bici da corsa che sfrecciavano in tutte le direzioni, niente a che vedere con la mia andatura da ippopotamo! A Vodice mi sono fermato per caso ed e'stata una piacevolissima sorpresa. Una costa con acqua pulitissima e cristallina, un paese vivacissimo e pieno di bei localini, anche un punto internet gestito da una ragazza bellissima! Nella tappa di oggi ha soffiato un robusto vento da nord-ovest e cosi'il caldo e'stato sopportabile, in compenso e'stato faticoso pedalare! E'un vento che conosco fin troppo bene ormai, una vecchia conoscenza, mi segue dall'inizio del viaggio. Mi ricorda le dure tappe dei primi giorni, verso Suez e il deserto del Sinai, quando soffiava impetuoso alzando enormi nubi di sabbia. Sembra passata un'eternita'da allora. Viaggiando cosi' a lungo la percezione del tempo cambia, le giornate si dilatano perche'le vivi al 100%, intensamente, fino in fondo, e sono sempre diverse, in viaggio la parola routine non ha senso, ogni mattina comincia una nuova avventura e non sai mai cosa ti capitera', dove dormirai quella notte e se ce la farai ad arrivare in fondo. Puoi solo mettercela tutta e andare!&lt;br /&gt;Con la tappa di oggi sono arrivato a 4484km, gambe e sedere cominciano a reclamare il meritato riposo! Ho davanti ancora 5 tappe e quella di domani mi portera'sull'isola di Pago che pedalero'tutta, da sud a nord, ci sono stato da piccolo e ricordo che era un posto splendido, i prossimi 2 giorni saranno un piccolo viaggio indietro nel tempo che faro'molto volentieri.&lt;br /&gt;Un grande saluto a tutti ed in particolare al mio amico ROMAN, un cicloturista della Slovacchia che ho incontrato a Nuweiba e con cui ho preso il traghetto per Aqaba.  Mi ha detto che sta seguendo il blog quindi un mega CIAOOO e'd'obbligo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-33023528927552034?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/33023528927552034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=33023528927552034' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/33023528927552034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/33023528927552034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/07/zara.html' title='Zara'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-5606291203660623433</id><published>2008-06-29T10:53:00.000-07:00</published><updated>2008-07-02T09:24:31.966-07:00</updated><title type='text'>Spalato</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/spalato1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Molte salite sulla costa della Croazia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/spalato2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Anche tanti begli scorci di mediterraneo pero'!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/spalato3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Veduta dal ponte che attraversa un fiume sulla strada per Makarska&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/spalato4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;La famigerata zona dei laghi, e la strada saaaale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/spalato5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;In questo tratto sembrava di essere ai piedi delle dolomiti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/spalato6.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;La strada segue i profili delle montagne a picco sul mare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/spalato7.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Un paradiso la costa qui in Croazia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi giorni ho pedalato 230km, facendo tappa a Neum e Makarska. In questi giorni il sole e'rovente, a tratti impossibile, soprattutto quando la strada comincia a serpeggiare tra le colline dell'entroterra, l'aria diventa immobile e la temperatura sale. Dall'altro ieri sto pedalando in boxer da bagno e ciabatte, un po'meglio! In tutte e due le tappe la strada e'stata splendida, ampie vedute sulla costa verde e frastagliata e sulle tante isole che spuntano al largo, qua e la. L'entroterra e'formato da colline e montagne coperte da vegetazione mediterranea, rocce e cespugli, rari gli alberi sotto cui ripararsi dal sole. Le salite sono davvero tante e impegnative, non mollano. Il posto dove ho sostato l'altro ieri, Neum, si trova in Bosnia ma alla frontiera non ti fermano, puoi andare via dritto, nessuna formalita'. E'un lembo di costa di pochi chilometri e si puo'usare senza problemi la valuta croata invece dei marchi bosniaci.&lt;br /&gt; Nella tappa che mi ha portato a Makarska le gambe hanno cambiato colore, sono diventate rosso fuoco, un dolore.... La parte piu'dura della tappa e'stata quella dei laghi, nell'entroterra, una lunga salita tra le colline, panorami magnifici pero'. E mentre pedalavo lungo la costa, con l'immenso mare ad ovest, pieno di isolette verdi e selvagge, con le montagne ad est, sassose e macchiate dal verde pallido dei cespugli, mi sono sentito talmente felice che mi sono messo ad urlare, eheh, in quel momento era cosi'bello poter pedalare libero in mezzo a tanta bellezza che ho toccato il cielo con un dito, ero in pace con il mondo e la vita mi e' davvero sembrata una cosa splendida. Oggi ancora tanta salita, e mediterraneo, bello, azzurrissimo, magico, ovunque scogli, spiaggette e baie dove poter fare il bagno, talmente tante che l'enorme massa di turisti si disperde e trovare posti deserti e tranquilli e'facilissimo. Verso la fine della tappa pero', all'inizio della lunga salita che porta in centro a Spalato, il tendine della coscia sinistra ha cominciato a fare male, ho dovuto ricorrere alla pomata magica per andare avanti, spero che domani vada meglio, mi aspettano ancora tante salite! Domani mi dirigero'verso Sibenik, 88km a nord, ancora solo 7 tappe per arrivare a Trieste. Oggi niente foto purtroppo perche'in questo punto internet usano Linux e non mi riconosce la macchina fotografica...e figurarsi! Un grande saluto a tutti, a presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: foto aggiunte!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-5606291203660623433?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/5606291203660623433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=5606291203660623433' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/5606291203660623433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/5606291203660623433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/06/spalato.html' title='Spalato'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-5893613979014165725</id><published>2008-06-26T10:54:00.000-07:00</published><updated>2008-06-26T11:25:45.596-07:00</updated><title type='text'>Dubrovnik</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/dubrov1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Io prima della salitona finale che porta a Dubrovnik&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/dubrov2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;In cima alla salita, panorama sulla citta'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/dubrov7.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;L'entrata della citta'vecchia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/dubrov3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;La via principale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/dubrov4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Chiese, Palazzi, Conventi, c'e'di tutto nella "Stari Grad" (citta' vecchia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/dubrov5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/dubrov8.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/dubrov6.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Tante le belle e strette vie da vedere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/dubrov9.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Il lungo ponte che porta a Nord&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta mattina sono partito da Herceg Novi e mi sono diretto a nord, destinazione Croazia, Dubrovnik per l'esattezza. Anche il Montenegro e'andato, ci sono rimasto davvero poco e mi dispiace perche'avrebbe meritato un'esplorazione piu'approfondita vista la sua bellezza ma il tempo e'davvero tiranno e i soldi cominciano a scarseggiare, meglio partire! Tanta salita anche oggi, 500 metri, per essere sulla costa sono tanti! Dopo essere usciti dal Montenegro c'e'un chilometro abbondante di terra di nessuno che sale parecchio e sotto il sole cocente di oggi c'e'stato da patire! I panorami sulla costa sono stati anche oggi splendidi, la strada ha serpeggiato lungo i fianchi di colline che entrano a picco sul mare. La salita per arrivare a Dubrovnik, che davvero mi ha colto di sorpresa, e'lunga e faticosa ma nel punto piu'alto offre un meraviglioso panorama sulla citta'e la sua costa, veramente uno spettacolo. Il cuore di Dubrovnik e'la sua citta'vecchia, circondata da alte mura. Lo stile e'medioevale e ci sono tantissime piazzette, chiese, palazzi, conventi, ripide e strette vie davvero pittoresche, piene di localini e negozi. Dopo i pesanti bombardamenti del 1991 che hanno danneggiato la citta' e' stato necessario ricostruire e restaurare molti palazzi ed in effetti si vede, sembra quasi una cittadella fasulla, troppo perfetta e ben conservata per essere vera. Merita comunque una visita, si respira una bella atmosfera e girovagando per le sue strette vie sembra di tornare indietro nel tempo. Certi scorci mi hanno ricordato molto Venezia! Il tratto di costa intorno alla citta'e'pieno di piccole baie, niente spiagge pero', solo scogli, un paradiso per chi ama i tuffi! L'acqua e'incredibilmente pulita e azzurra e quando la guardo mi sorprendo sempre pensando a tutto lo schifo che l'uomo butta in mare, e nonostante questo ci sono ancora posti in cui l'acqua e'pura e azzurra!&lt;br /&gt;Sono sistemato al campeggio Solitudo, grande, comodo e ben segnalato, oltre tutto e'pieno di belle turiste inglesi e americane, ma, come dice sempre Snoopy, non ho tempo per le ragazze, domani mattina si riparte e la direzione ormai e'sempre la stessa: NORD. Non ho idea di dove mi fermero', vedro'strada facendo, mi sono stufato di programmare le tappe, vado dove mi portano le gambe!&lt;br /&gt;Se qualcuno ha dubbi su dove andare al mare quest'anno perche'non in Montenegro con visita a Dubrovnik?? Da Herceg Novi ci sono Bus che con pochi euro ti ci portano, i collegamenti sono molto comodi.&lt;br /&gt;Mando un grandissimo saluto a tutti, il sudatissimo Mauro vi saluta, a presto .... vado che le turiste mi aspettano ihih, ciaooooooo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-5893613979014165725?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/5893613979014165725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=5893613979014165725' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/5893613979014165725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/5893613979014165725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/06/dubrovnik.html' title='Dubrovnik'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-7833179680759255393</id><published>2008-06-23T10:22:00.000-07:00</published><updated>2008-06-24T12:13:37.339-07:00</updated><title type='text'>Montenegro, ma che spettacolo!</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/skod1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Tra Lezhe e Shkoder, in Albania&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/skod2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/skod3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/skod4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Da Shkoder fino a Trieste ci sono 855km&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/budva1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;La salita dopo essere entrato in Montenegro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/budva2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/budva3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/budva4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Dopo Bar i panorami sulla costa sono molto belli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/budva6.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/budva7.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono arrivato in Montenegro, proprio oggi. Due giorni fa sono partito da Durazzo e ho fatto tappa prima a Lezhe e poi a Shkoder. Strada sempre pianeggiante, rapporti duri e via come un treno!! Da Shkoder la strada fino al confine con il Montenegro e'pianeggiante, tutta campagna. Dopo il confine comincia a salire attraverso belle colline mediterranee e foresta, scarsa la presenza umana, domina su tutto la natura, il verde delle pinete e delle foreste e piu'in alto il grigio delle rocce. Da zero Si arriva solo fino a 200 metri ma con il caldo che ha fatto oggi c'e'stato comunque da sudare. In cima si apre l'orizzonte ed appare lo splendido mare Adriatico con la sua bella costa frastagliata. Fino a Bar la strada e' in discesa, poi pero'ricominciano le salite, 700 metri di dislivello oggi, tanto per essere un tratto di costa! Qui le montagne entrano in mare creando tantissime baie, appartate e tranquille, molte le scogliere coperte di foresta a picco sul mare, una meraviglia continua. La strada deve per forza correre nell'entro terra e cosi'si passa attraverso colline verdissime e selvagge, e ad est, poco distanti, le montagne. La strada e'uno stretto serpentone con molte curve, c'e'da stare attenti perche'sono molti i cammion che transitano verso nord. Usciti da questo tratto chiuso tra le colline, ad ovest appare di nuovo il mare in tutto il suo splendore, diverse piccole isolette al largo e baie sempre piu' verdi e belle, fino a qui, a Budva che si trova circa ad 80km a sud di Dubrovnik. Nel tratto finale era talmente tanta la bellezza intorno a me che l'adrenalina ha cominciato a scorrere a tutta forza nelle vene e, nonostante i 90km gia'percorsi e le molte salite, ho fatto le rampe finali a tutto vapore, tanto che la gente mi guardava stupita! A volte, quando le macchine mi superano a tutta velocita', come se stessero correndo una gara di formula 1, penso a quanto e'bello esplorare il mondo con la lentezza della mia bicicletta, assaporando ogni sfumatura del paesaggio, ogni soffio di vento che mi corre sulla pelle, ascoltando i rumori della natura e salutando i piccoli animali che popolano boschi e foreste e che ogni tanto, di sfuggita, si fanno vedere sul bordo della strada e mi guardano incuriositi. Sono convinto che viaggare in bicicletta sia davvero il modo migliore per capire a fondo i posti che si visitano, la loro natura, e la loro gente. On the road si fanno sempre le scoperte piu' sorprendenti e si vivono i momenti piu'intensi. Certo e'il modo piu'duro e faticoso per viaggiare, a volte e'veramente massacrante, ma le emozioni che si provano valgono 1000 volte il loro prezzo! Eheh, alle volte mi metto a ridere constatando che magari sono 10km che sto dicendo tra me e me "Ma che spettacolo! Che meraviglia!", in continuazione, come un disco incantato. Ma come non rimanere esterrefatti davanti alla bellezza di questo mondo!&lt;br /&gt;Oggi comunque ho sofferto il caldo come mai prima, nemmeno nel deserto ho patito tanto, c'erano temperature veramente impossibili, sotto il sole ben oltre i 40 gradi. La gente del Montenegro e'stata gentile con me e mi ha accolto amichevolmente, tanti sorrisi e saluti dal bordo della strada. I prezzi, nonostante ci sia l'euro, sono buoni, circa la meta'di quelli italiani. Le foto le pubblichero'la prossima volta, ho dimenticato la macchina in campeggio! Il caldo mi ha annebbiato la testa, eheh. Un salutone a tutti, ci sentiamo presto, ciaooooo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-7833179680759255393?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/7833179680759255393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=7833179680759255393' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/7833179680759255393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/7833179680759255393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/06/montenegro-ma-che-spettacolo.html' title='Montenegro, ma che spettacolo!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-759807413684661049</id><published>2008-06-20T05:10:00.000-07:00</published><updated>2008-06-24T12:02:33.311-07:00</updated><title type='text'>Durazzo</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/duraz1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Elbasan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/duraz2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Lungo rettilineo tra Elbasan e Durazzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/duraz3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;La via principale di Durazzo con la sua Moschea&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri e'stata l'ultima tappa di montagna del viaggio, anche se a dire il vero le montagne le ho viste solo nei primi KM dopo aver lasciato Elbasan. Si apre quasi subito una vasta pianura costellata di piccole fattorie in cui donne e ragazzini lavorano duramente per coltivare frutta e verdura. La maggior parte degli uomini, cosi'mi ha detto una bella ragazza in un bar, sono all'estero a lavorare, moltissimi in Italia. La gente coltiva per consumare, non per vendere, e questo si vede dalle piccole dimensioni degli orti e dei frutteti. Nessun trattore o macchinario, agricoltura a mano con l'aiuto di buoi e cavalli. In Albania la disoccupazione sembra dilagante e molti per sopravvivere aprono, al piano terra delle loro abitazioni, piccoli bar e ristoranti, ma ce ne sono talmente tanti che il guadagno e'misero, 30 euro al giorno quando va bene mi ha spiegato un ragazzo che gestisce il bar di una pompa di benzina.&lt;br /&gt;La vita e'davvero dura ed e'comprensibile che i giovani cerchino fortuna altrove. Il sogno di tutti e'l'Italia ma sembra ci vogliano dai 4 ai 5000 euro per entrare regolarmente nel paese e sono in pochi a potersi permettere una somma del genere. &lt;br /&gt;Le persone incontrate in questi giorni lungo la strada parlavano abbastanza bene l'italiano, molti ci sono stati a lavorare in passato. Quando dico che sono italiano la gente mostra sempre grandi sorrisi e sono molte le vigorose strette di mano. In Albania l'Italia viene vista come un modello da seguire e una piccola terra promessa difficile da raggiungere. Qui a Durazzo molti bus cittadini sono italiani, comprese le scritte ENTRATA e USCITA sulle porte, la gente adora la nostra musica! Tappeto rosso per gli Italiani qui in Albania, ci trattano davvero con i guanti bianchi!&lt;br /&gt;Tra Elbasan e Durazzo ci sono 81km da percorrere, la strada e'pianeggiante e scorrevole, il traffico sopportabile. Gli ultimi 10km corrono lungo la costa che e'una lunghissima e bella spiaggia di sabbia dorata, moltissimi gli hotel dove piazzarsi a prezzi ragionevoli. Io mi sono sistemato nella zona del porto, non sopporto le spiagge e di sole ne prendo gia'abbastanza quando pedalo!! Durazzo e'una citta'piacevole, al tramonto la gente si riversa nelle strate e c'e'un gran movimento, e'molto pulita e curata per essere un porto di mare.&lt;br /&gt;Il tempo e'splendido e domani comincera'l'estate, quale momento migliore per pedalare lungo la costa fino a Trieste?! Chiudo qui il diario di questo 81mo giorno di viaggio, vado a mangiare una pizza all'italiana, qui la sanno fare molto bene!&lt;br /&gt;Un salutone, buon inizio estate a tutti, ciaooo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-759807413684661049?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/759807413684661049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=759807413684661049' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/759807413684661049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/759807413684661049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/06/durazzo.html' title='Durazzo'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-3302640976188182645</id><published>2008-06-18T09:11:00.000-07:00</published><updated>2008-06-18T10:22:52.646-07:00</updated><title type='text'>Splendida Albania!</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/elbasan1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;La verde salita verso il confine tra Macedonia e Albania&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/elbasan5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/elbasan2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Appena dopo il confine, veduta sul lago&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/elbasan3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Oggi strada quasi sempre in discesa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/elbasan4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;La valle che mi ha accompagnato fino ad Elbasan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sono partito da Ohrid e, dopo aver costeggiato il lago ed essere risalito fino a 1000 metri attraverso una verdissima e stretta valle, ho varcato il confine tra Macedonia ed Albania. Sono arrivato a Perrenjas e ho fatto sosta, solo 38km, tappa breve per spezzare un po'. La tappa di oggi invece mi ha portato qui ad Elbasan, nel cuore dell'Albania. C'e'stata molta discesa e salite sempre brevi e innoque. Sono sceso attraverso una valle bellissima, verde e selvaggia, seguendo il corso di un fiume. I segni del passato regime comunista che ha tenuto isolato il paese dal resto del mondo per tanto tempo sono ancora ben visibili. Molti bunker e "case matte" in cemento armato lungo tutta la valle, ormai abbandonate e usate dai contadini come depositi per la legna o ripostigli per gli attrezzi che usano per il duro lavoro nei campi. Molti vecchi avamposti militari ormai in rovina vengono lentamente inghiottiti dalla rigogliosa vegetazione che in questa zona ricopre ogni cosa. Paralleli alla strada ed al fiume corrono i binari arrugginiti di una vecchia ferrovia ormai abbandonata. Qui la gente si sposta come in medioriente, su piccoli bus e taxi collettivi che si fermano dovunque. La gente di questa zona vive soprattutto di agricoltura e allevamento, ci sono piccole fattorie un po'dovunque e il lavoro viene fatto quasi solo a mano, come una volta, i trattori sono rarissimi. La gente e'molto ospitale e amichevole, molti capiscono e parlano un po'di italiano e tanti bar e ristoranti hanno nomi italiani. Tanti i sorrisi e i saluti quando incrocio persone per strada, nessun ragazzino che chiede soldi o tira sassi, gli basta un tuo sorriso o un saluto, sembra gente troppo fiera per chiedere soldi ai turisti. Qui poi di turisti se ne vedono ben pochi, in bici poi... E'un peccato perche' e' una zona magnifica, ancora autentica, e la natura domina su tutto, intatta e pura. Sto anche notando che qui i cani sono insolitamente tranquilli: dei molti incontrati liberi lungo la strada nessuno mi ha degnato della benche'minima attenzione. Uno, vedendomi passare, mi ha addirittura sbadigliato in faccia, il colmo! &lt;br /&gt;Grazie al cielo qui in Albania i prezzi di cibo e hotel sono molto piu'bassi rispetto alla Grecia e alla Macedonia. Un euro vale 120 Leke Albanesi. Si puo'dormire comodamente con 10-15 euro e un pranzo abbondante costa circa 5 euro.&lt;br /&gt;Elbasan e'una citta'abbastanza grande e animata, dall'aspetto un po'spartano e sovietico, l'architettura delle case non ha niente a che vedere con quella delle colorate casette neoclassiche viste in Macedonia. La strada che porta verso Tirana e Durazzo, dove sono diretto io, passa di qui, il mare e'a soli 80km verso ovest e domani, spero, me li pedalero'tutti, per tornare a rivedere il bel Mediterraneo che poi mi accompagnera'fino a casa.&lt;br /&gt;Mando un grande saluto a tutti, ci sentiamo a Durazzo! CIAOOO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-3302640976188182645?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/3302640976188182645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=3302640976188182645' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3302640976188182645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3302640976188182645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/06/splendida-albania.html' title='Splendida Albania!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-7727854085108616244</id><published>2008-06-16T10:49:00.000-07:00</published><updated>2011-06-15T00:22:45.178-07:00</updated><title type='text'>Bitola-Ohrid</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/ohrid1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Verdissima Macedonia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/ohrid2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;La strada sale ma e'talmente bella che quasi non me ne accorgo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/ohrid3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/ohrid4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Prima foto del Mauro mentre pedala!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/ohrid5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Poco prima della lunga discesa finale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/ohrid6.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Sulla riva del lago di Ohrid&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bella la tappa di oggi, molto. 2 scollinamenti, il primo tra Bitola e Resen, il secondo tra Resen e Ohrid, salite lunghe ma tranquille, niente strappi ripidi. Si passa tra splendide montagne coperte da verdi e rigogliose foreste, a tratti anche boschi di pini e abeti, natura selvaggia, la presenza dell'uomo e'minima tra un paese e l'altro. Il tempo poi e'stato bellissimo, cielo azzurro e sole luminoso e grazie all'altitudine e al vento dell'ovest non era troppo caldo, una giornata ideale per una bella tappa di montagna. Questa parte della Macedonia e'verdissima e pura. Oggi niente musica in cuffia, solo il rumore del vento tra le foglie degli alberi, il cinguettio degli uccelli del bosco e il costante cricri dei grilli e delle cicale nei prati, pura natura, ovunque intorno a me. Ogni tanto il pacificante rumore di un ruscello o di un piccolo torrente che scendeva da qualche alta montagna, macchiata qua e la, sulla cima, da qualche tratto innevato. Sembrava di essere in paradiso! Certo la salita e'stata tanta e lunga ma io amo le salite, trovo siano delle grandi maestre di vita, ti insegnano la pazienza e la perseveranza, a non mollare mai. Ti aiutano anche a capire e a trovare i tuoi limiti, sono un viaggio all'interno di se stessi! Ricordo le parole di un cicloturista belga incontrato a Jerash che come me adora le salite : "Le salite sono per il 90% una questione di testa e di pazienza" .... quanto aveva ragione!&lt;br /&gt;Tra Resen ed Ohrid, durante la lunga e rinfrescante discesa che porta fino al lago, mi ha superato una macchina targata Trieste, e'stato il colmo, volevo gridargli "Ci vediamo a casaaaaaa" ma andavano troppo veloci e in pochi secondi sono svaniti dietro una curva.&lt;br /&gt;Ohrid e'una piccola citta'in riva ad un bel lago, circondata da montagne. Il confine con l'Albania e'a soli 30km da qui, dall'altra parte del lago. Tra 3 giorni, se tutto filera'liscio, potrei arrivare a Tirana! Da li in poi niente piu'montagne da scalare, solo costa fino a Trieste.&lt;br /&gt;Mando un grandissimo saluto a tutti, che la forza sia con voi!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-7727854085108616244?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/7727854085108616244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=7727854085108616244' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/7727854085108616244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/7727854085108616244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/06/bitola-ohrid.html' title='Bitola-Ohrid'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-7751912992081719219</id><published>2008-06-14T09:24:00.000-07:00</published><updated>2008-06-15T07:24:17.074-07:00</updated><title type='text'>Bye Bye Grecia</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/bitola3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Adoro le verdi colline&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/bitola4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Strada in salita ma bellissima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/bitola5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Verso meta'strada tra Edessa e Florina un bel lago&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/bitola6.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Campi color oro e colline rocciose sulla strada per Florina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/bitola7.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Appena dopo il confine, in Macedonia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/bitola8.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Montagne belle grosse in Macedonia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/bitola10.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Per le strade di Bitola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/bitola11.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri mattina sono partito da Edessa in direzione nord ovest, verso Florina. La strada e'cominciata subito in salita, una decina di km circa. Sono passato attraverso colline coltivate a ciliegie, grandi campi pieni di alberi carichi di rossissimi piccoli frutti pronti per il raccolto, poco traffico, una vera gioia pedalare in mezzo a tanto verde. Passando davanti ad un ristorante mi volto a destra e a 2 metri stavano due cani sciolti che sonnecchiavano, uno tipo S.Bernardo e uno di taglia media, appena hanno sentito il cigolio della mia bici sono scattati in piedi e abbaiando hanno cominciato a corrermi dietro, eheh, una scena a cui ormai sono piu'che abituato. Un colpo di pedale per accelerare e me li sono lasciati alle spalle, e su, su, attraverso colline coperte di un verde mantello di fitte foreste, anche tanti campi di grano color oro, poi piu'in alto fino a vedere pini e abeti, e poi attraverso zone brulle e sassose. Sono anche passato vicino a 2 bei laghi, circa a meta'strada tra Edessa e Florina. 86km in tutto per circa 660 metri di dislivello in salita, una tappa molto faticosa ma e'stata una delle piu'belle che abbia fatto qui in Grecia, una varieta'di paesaggi davvero magnifica e strade abbastanza tranquille rispetto ai giorni scorsi. Unica nota dolente l'1-1 dell'Italia con la Romania, ma poteva andare peggio se Buffon non parava quel rigore!&lt;br /&gt;Sta mattina ero contento di ripartire, di sconfinare qui, in Macedonia. Quando ho chiesto informazioni ad un Taxista Greco sulla strada da prendere ha voluto puntualizzare che la Macedonia e'la zona in cui mi trovavo mentre la repubblica di macedonia per loro si chiama FYROM, e'una questione di principio! Soliti problemi tra stati che confinano, solita solfa. La strada fino a Bitola che ho fatto io e'poco trafficata, passa attraverso una bellissima campagna di campi coltivati a grano turco e grano, e sullo sfondo montagne molto alte con un ancora un po'di neve sulle cime. Solo 34km oggi, ho pedalato con calma, mi sono gustato ogni metro di campagna. 18km a nord di Florina c'e'il confine, poche formalita', un rapido sguardo al passaporto e via. La prima cosa che ho notato e'che qui in Macedonia la scrittura e'in cirillico! Ammetto che non mi ero molto informato prima sulla Macedonia, anche perche'ci restero'solo pochi giorni, l'Albania e'vicinissima ormai! E poi niente piu'euro ma dinari macedoni, 65 dinari per un euro. E come ogni volta che passo da uno stato ad un altro, l'artificialita'dei confini tracciati dagli uomini mi fa sorridere. Stessi campi di grano, stesse montagne, stessa gente. Forse gli uccelli cantano in una lingua diversa qui rispetto alla Grecia?? Gli animali morti ai bordi delle strade qui sono gli stessi che in Grecia e anche i cani sembrano abbaiare e corrermi dietro nello stesso modo! &lt;br /&gt;Bitola si trova a circa 18km dal confine. E'una piccola cittadina graziosissima, oltre ad un paio di belle chiese ci sono anche 2 moschee abbastanza grandi, molti palazzi in stile neoclassico e case d’epoca dai colori vivaci, e'davvero un piacere passeggiare per il centro. Lungo la via principale, chiusa al traffico, ci sono tantissimi pub e localini dove fare una sosta caffe'. Domani faro'un giorno di sosta per prepararmi alle faticose salite che mi accompagneranno fino a Tirana!&lt;br /&gt;Le foto domani perche'ho sbagliato il cavo della fotocamera e ho portato quello della vecchia macchina.&lt;br /&gt;Ciao a tutti gli afecionados, a presto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-7751912992081719219?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/7751912992081719219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=7751912992081719219' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/7751912992081719219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/7751912992081719219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/06/bye-bye-grecia.html' title='Bye Bye Grecia'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-3032676073005869520</id><published>2008-06-12T10:05:00.000-07:00</published><updated>2008-06-15T07:19:06.923-07:00</updated><title type='text'>Edessa</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/bitola1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Tra Salonicco ed Edessa, un raro tratto di strada deserta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/bitola2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Campi di mele e montagne ... mi sembrava di pedalare in Val Venosta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che buoni i croissant caldi al cioccolato! Sta mattina da Starbucks me ne sono mangiati tre con capuccino. Erano 2 mesi che non facevo una colazione all'italiana come si doveva. Gia', Salonicco e'una classica citta' europea in cui puoi mangiare davvero di tutto. Ieri mi sono anche strafogato di ottime crepes alla NUTELLA, quella vera! Dopo i bagordi sono partito dal centro e mi sono diretto verso Ovest. La strada per Edessa si trova facilmente, e'ben segnalata, difficile sbagliare. Il traffico, nei primi 30km e'davvero pesantissimo, centinaia di enormi cammion che ti sorpassano facendoti sempre il pelo, la strada poi e'spesso stretta, una corsia per senso di marcia, c'e'proprio da stare attenti. Anche oggi tempo bellissimo, cielo terso e sole potentissimo, dopo la Turchia non pensavo di poter diventare ancora piu'nero e invece.....ihih, ormai il tatuaggio si vede appena, incredibile. Mano a mano che mi avvicinavo ad Edessa le montagne che si vedevano appena all'orizzonte hanno cominciato ad ingrandirsi, sono passato in una zona che mi ha ricordato tantissimo Merano: campi di mele e sullo sfondo una montagna che sembrava S.Vigilio! Il colmo. Alle volte, quando il traffico diminuisce e riesco a pedalare tranquillo, mi capita di pensare che stia sognando, che sia impossibile trovarsi davvero in posti tanto belli e cosi'lontani da casa, poi il sorriso mi si allarga e mi esce una risata perche'e'pura realta', sono davvero a spasso per il mondo sulla mia 2 ruote! Questa consapevolezza tante volte mi riempie il cuore di gioia, magari guardando il cielo rosso al tramonto, o montagne lontane, o anche solo un cartello stradale scritto in quella strana lingua che e'il greco!! La sensazione di completa e pura liberta'che si prova viaggiando in bicicletta e'indescrivibile e forse solo chi ama viaggiare cosi'mi puo'capire fino in fondo. Di solito la gente che incontro per strada, quando spiego da dove vengo e dove sto andando mi dice "You are CRAZY"!! Mai nessuno mi ha detto cose tipo "Che bello!", nessuno concepisce uno spostamento sulle proprie gambe, non piu', sono cose del passato ormai, e'un antico e ormai dimenticato modo di viaggiare che appare inconcepibile. Qui in Grecia poi tutti hanno la macchina, se guardi la TV, 9 spot su 10 pubblicizzano automobili, e'incredibile! Solo auto, un mercato che qui deve tirare tantissimo. E io mi diverto a guardare la faccia sconsolata dei benzinai quando mi vedono passare, ihih, niente petrolio per me grazie :-)&lt;br /&gt;Oggi dopo 84Km di strada pianeggiante mi chiedevo dove fossero finiti i famosi 300 metri di dislivello che avevo calcolato sulla carta.....sono arrivati tutti negli ultimi 2Km, accidenti a chi ha fatto questa strada, 10% di pendenza sotto un sole a picco, senza un filo di vento, un caldo infernale, avevo il sudore che sprizzava dai pori, mi sembrava di vederlo zampillare! Sono arrivato in cima alla collina dove si trova Edessa, fradicio, ma con la solita gioia nel cuore che accompagna ogni fine tappa, sapendo di avercela fatta, ancora una volta.&lt;br /&gt;Con la Grecia ormai sono quasi alla fine, se tutto andra' liscio dopo domani dovrei arrivare in Macedonia, a Bitola. &lt;br /&gt;Le foto le pubblico la prossima volta, niente USB su questo computer.&lt;br /&gt;Un salutone grandissimo a tutti quelli che mi stanno seguendo in questo lungo viaggio, a presto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-3032676073005869520?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/3032676073005869520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=3032676073005869520' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3032676073005869520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3032676073005869520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/06/edessa.html' title='Edessa'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-6948274269616849808</id><published>2008-06-10T07:50:00.000-07:00</published><updated>2008-06-10T08:58:12.254-07:00</updated><title type='text'>Kavala-Salonicco</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/salonic1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Una delle tantissime spiaggette selvagge tra Kavala e Kariani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/salonic2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Tra Kariani e Nea Apollonia si passa in una valle verdissima&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/salonic3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Questa strada mi e'piaciuta tantissimo, w la foresta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/salonic4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;L'interno di un'antica chiesetta ortodossa lungo la strada&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/salonic5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Vista sulla costa del lago Volvi dal paese di Nea Apollonia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro ieri ho lasciato Kavala e ho pedalato lungo la costa, verso Ovest. Il tempo per fortuna e'migliorato e il sole e'tornato a farsi vedere. La costa tra Kavala e Kariani, un paesello a 55km di distanza, e'splendida, piena di piccole baie, spiagge e tratti di scogliera a picco sul mare. Verso nord invece colline mediterranee e montagne, un vero spettacolo per gli occhi. Niente salite, solo pianura. A meta'strada, fermi in una piazzola di sosta, degli Olandesi in roulotte vedendomi arrivare hanno cominciato ad applaudire e incitare, ihih, era tanto che non mi capitava, ogni tanto un po'di tifo ci vuole! Dopo 100 metri pero', tre grossi cani fermi sul lato della strada, quando li ho superati, hanno cominciato a sbraitare e a corrermi dietro, ho dovuto accelerare e correre come il vento per non farmi prendere, mi e'andata bene! Ci sono molti cani randagi qui in Grecia. A Kariani ho dormito al camping Alexandra, ben segnalato sulla strada. &lt;br /&gt;In questi ultimi 3 giorni la testa della classifica degli animali morti ai bordi della strada se la sono guadagnata i serpenti! Ne avro'contati almeno una quarantina in tre giorni, alcuni belli grossi!&lt;br /&gt;Ieri ho pedalato altri 62km fino al paese di Nea Apollonia, attraversando una stretta valle con introno colline coperte da fitte foreste, molta vegetazione copriva anche la corsia di sosta in cui viaggio io di solito e ho dovuto fare dei numeri da equilibrista per evitare di essere centrato da cammion e macchine! Avvicinandosi al lago Volvi, alla fine della valle, l'orizzonte si apre e comincia una larga valle con ai lati colline e montagne piu'alte, molti campi di grano e grano turco e al centro il lago. A Nea Apollonia ci sono vari Hotel in cui dormire a prezzi decenti, niente campeggi purtroppo. &lt;br /&gt;Oggi ho pedalato gli ultimi 55Km che mancavano per arrivare qui, a Salonicco. Strada praticamente tutta pianeggiante, traffico mediamente pericoloso, a tratti un po'stretta e qualche cane qua e la. Ormai pero'ho capito dove sono di solito e in quei tratti passo spedito! Pompe di benzina abbandonate, piazzole con rifiuti e lavori in corso, prima e dopo i piccoli paesi. Gli ultimi 10Km sono abbastanza pericolosi, un'enorme strada a 4 corsie in cui i Greci sfrecciano come piloti di formula 1 e i ciclisti come me hanno proprio vita dura! Salonicco sembra un mix tra Trieste, Genova e Parigi! Ci sono tante vecchie case in stile e alcune chiese antiche, un lungo mare con tantissimi pub molto eleganti e pieni di gente, e'una citta'trafficatissima e vivace. Ci sono dei negozi splendidi e un amante dello shopping ci potrebbe lasciare uno stipendio in 2 ore! Marina e Lucia....NON VENITECI!!!!!&lt;br /&gt;Il ritmo di vita della gente e'evidentemente frenetico, tutti in giro con auricolari e telefonino, a passo veloce e senza guardarsi intorno per andare chissa' dove a fare chissa'cosa. EhEh, si, la Grecia e'proprio Europa! Niente a che vedere con il medioriente in cui la meta' della gente e'seduta sul marciapiede a guardarsi semplicemente intorno senza fare nulla, chiacchierando e ridendosela. &lt;br /&gt;Per ora e'proprio tutto, mando un enorme saluto a tutti, ci sentiamo per la prossima tappa, CIAOOOO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-6948274269616849808?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/6948274269616849808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=6948274269616849808' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/6948274269616849808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/6948274269616849808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/06/kavala-salonicco.html' title='Kavala-Salonicco'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-9170991007136695437</id><published>2008-06-07T02:11:00.001-07:00</published><updated>2008-06-07T11:50:51.439-07:00</updated><title type='text'>Kavala</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/kavala6.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Vista sulla citta'di Kavala, dal castello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/kavala7.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/kavala8.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Un acquedotto di epoca romana che divide in 2 la citta'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri mattina ho lasciato Xanthi e mi sono diretto verso Kavala, dove mi trovo adesso. Strada pianeggiante, circa 70Km, non molto trafficata soprattutto negli ultimi 20km. Mi ha ricordato le strade che vidi in Puglia tanti anni fa, spesso c'erano lunghi tratti con oleandri rosa e bianchi ai bordi della strada, soprattutto nella zona vicina al paesino di Paradeisos. Arrivato a pochi KM da Kavala ho provato a piazzarmi all'"Irini Camping" ma purtroppo era chiuso, cosi'ho continuato seguendo la costa fino al camping "Batis Multiplex" che venendo da Kavala purtroppo non e'affatto segnalato, e'stata dura trovarlo. Si trova in una piccola baia, e'molto curato e ombreggiato e ha una splendida spiaggia. Rispetto al camping di Fanari sembra un Hotel 5 stelle!! Consiglio, a chi eventualmente passera'da queste parti, di evitare il ristorante del campeggio perche'ieri sera, per una cena mi hanno chiesto 55 euro!! Robe da matti. La Grecia e'davvero cara, non pensavo cosi'tanto. Sta mattina per un capuccino in un normalissimo bar ho pagato 3 euro.... Mi sa che dovro'mangiare e bere al supermercato o tra una settimana avro'finito i soldi!!&lt;br /&gt;A parte questo Kavala e'una bellissima citta'di mare, il porto e'molto animato, c'e' un gran via vai di piccoli pescherecci e marinai indaffarati a piegare le reti. C'e'anche un piccolo castello, in cima ad una collina a 2 passi dal centro, che risale al V secolo avanti Cristo e che ho visitato questa mattina. Da lassu'si gode di un magnifico panorama, merita una visita. Girovagando per le vie della citta'ho potuto anche ammirare vecchie abitazioni in stile neo-classico che spuntano qua e la tra le case nuove. Oggi quindi riposo, era da Tekirdag che non mi prendevo un giorno di pausa, ci voleva. E con questa tappa sono arrivato a 3159Km pedalati. Mi sembra passato un anno da quando ho lasciato il Cairo, certo sono comunque 2 mesi, mica poco.&lt;br /&gt;Un grande saluto a tutti, a presto, CIAOOOO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-9170991007136695437?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/9170991007136695437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=9170991007136695437' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/9170991007136695437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/9170991007136695437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/06/kavala.html' title='Kavala'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-5273832869347638899</id><published>2008-06-05T09:22:00.000-07:00</published><updated>2008-06-07T11:50:35.726-07:00</updated><title type='text'>Problemi tecnici....</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/kavala3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;In lontananza la citta'di Xanthi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/kavala4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Pedalando tra Xanthi e Kavala&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/kavala5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Poco traffico e strada pianeggiante, si corre!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il campeggio di Fanari di cui ho parlato nel post di ieri, che durante il giorno sembra tanto tranquillo e carino, al calar del sole si trasforma in un postaccio infestato da migliaia di zanzare!! Cosi'tante ne ho viste raramente. Ho dovuto chiudermi in tenda per evitare di essere succhiato vivo come un frappe'! Alla fine ho scoperto che e'proprio abbandonato, alla reception non c'e'nessuno, in pratica campeggio libero! Girando tra le strutture abbandonate ho trovato anche un bagno funzionante con acqua corrente e wc, meno male! Se non altro ho risparmiato qualche euro. &lt;br /&gt;Sta mattina, mentre bevevo un caffe'ho sentito in lontananza le campane che suonavano, e poco dopo, la voce di un muezzin che cantava la preghiera del mattino! E'stato bello notare che, almeno in questa zona della grecia, le moschee e le chiese possano convivere. &lt;br /&gt;Finito il mio triplo caffe'turco, durante il solito controllo alla bici, ho trovato un raggio della ruota posteriore rotto. Il primo problema che ha questa bici, poco male, a Salonicco cerchero'di farla sistemare, anche se i raggi delle Mavic Crossride sono un po'particolari e difficili da trovare. Speriamo bene.&lt;br /&gt;Come mia usanza, poco dopo essere partito, mi sono fermato nel primo bar che ho trovato per strada per bere qualcosa. Il proprietario, quando gli ho detto che ero italiano mi ha detto la classica frase "Italiani-Greci, una faccia una razza"!! Eheh, non pensavo fosse cosi'famosa!! Certo e'verissima, i posti e la gente potrebbero benissimo essere in Italia, magari nel sud. E'stato gentile e il caffe'me lo ha offerto. Sembra che il mio tatuaggio turco non crei nessunissimo problema ai greci, anzi. Meno male! Temevo mi potesse dare qualche noia e invece tutto bene.&lt;br /&gt;Arrivato sulla strada principale che mi avrebbe portato qui a Xanthi, vedendo un bel biotopo sulla destra tiro fuori la macchina fotografica, l'accendo e......"Errore Obiettivo!". Ma pooooork!! Mi si e'scassata la macchina, mannaggia. Le ho provate tutte ma non c'e'modo di farla andare, morta. E cosi', sconsolato, mi sono pedalato i restanti 40km, tra dorati campi di grano maturo e di grano turco. Lungo la strada, poco trafficata e tutta pianeggiante, qualche paesino che somigliava a quelli del friuli, villette famigliari e bar con gruppi di vecchi signori con la sigaretta in bocca che leggevano il giornale e giocavano a carte.&lt;br /&gt;Piu'mi avvicinavo a Xanthi piu'le alte montagne che vedevo all'orizzonte prendevano forma, montagne abbastanza alte, alcune direi sui 1600 metri, almeno. Questa citta' e' cosi', tra mare e montagna, un posto carino, non troppo grande, con un vecchio quartiere di case d'epoca e alcune botteghe che somigliano un po'a quelle del medioriente, ci trovi di tutto. Per la cronaca l'Hotel dove sto ora, una cosa normale, costa 35 euro a notte!! Prezzo piu'che doppio rispetto alla Turchia, per non parlare della Siria.... Sara'dura arrivare in Italia con questi prezzi!&lt;br /&gt;Oggi poi ho pure dovuto comprare una fotocamera nuova, 200 euro!! E'una Panasonic FS3, piccola e maneggevole, speriamo sia resistente. &lt;br /&gt;Domani mattina mi dirigero'verso Kavala, 55Km da qui, torno al mare. Intanto un grandissimo saluto a tutti, Andioooo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-5273832869347638899?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/5273832869347638899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=5273832869347638899' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/5273832869347638899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/5273832869347638899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/06/problemi-tecnici.html' title='Problemi tecnici....'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-1460274937169648719</id><published>2008-06-04T09:42:00.000-07:00</published><updated>2011-06-01T02:11:51.117-07:00</updated><title type='text'>Fanari</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/kavala1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Sulla strada che porta a Fanari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/kavala2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Il piccolo ma bello lungo mare di Fanari, al tramonto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta mattina, dopo aver smontato la tenda e aver caricato per bene la bici, mi sono diretto verso Komotini, circa 55Km di strada. Usciti da Alessandropoli, ai bordi della strada, campi di ulivi e piano piano colline mediterranee, per circa 8km la strada ci passa sopra e sale un po', niente di troppo faticoso comunque anche se il caldo, durante il giorno, comincia a farsi sentire. Il tratto in collina e'in fase di espansione e ci sono molti lavori in corso. Arrivati in cima si gode di uno splendido panorama sulla pianura sottostante, vastissima, campi coltivati per lo piu'a grano e ulivi, un bel colpo d'occhio. La via Ignazia e'davvero un'ottima strada, asfalto di buona qualita', e una volta finita la discesa, arrivati in pianura, continua in piano per molti Km.&lt;br /&gt;Arrivato a Komotini Ovest ho chiesto informazioni per un campeggio ad una ragazza che vendeva panini e mi ha detto che seguendo la strada per altri "Thirteen Km" avrei trovato un paesino chiamato Fanari in cui c'era un campeggio. Beh, in realta'non erano 13 i Km ma 33! Ihih, mannaggia, e cosi'dopo gli 86km di ieri oggi altri 85. Ma va bene cosi', Fanari e'un posto fuori mano, un piccolo paese di mare, turisti stranieri zero, solo Greci delle vicine citta' di Xanthi e Komotini che vengono qui per fare il bagno e campeggiare. Il campeggio e'quasi in stato di abbandono, per ora ho trovato un rubinetto che funziona, ed e'gia' molto! Peccato perche'sarebbe davvero bello, in una splendida posizione, ombreggiato, con la spiaggia a 2 passi. E' praticamente stato privatizzato dai turisti Greci che hanno piazzato le loro roulotte e i loro camper che ormai sono ancorati al suolo con fitte ragnatele, ihih. Ma considerando il mio budget e'fin troppo lussuoso e mi va benissimo cosi', un po' "rustico" ihihih.&lt;br /&gt;Il greco parlato mi ricorda molto lo spagnolo, e se e'parlato dalle ragazze e'una lingua che suona decisamente sexy! Per ora tutta la gente che ho incontrato e'stata gentilissima e cordiale. Ho chiesto come sono i rapporti con la Turchia e mi hanno detto che sono buoni, problemi invece con la Macedonia per non ho capito quali motivi. La Grecia mi piace molto, i panorami mediterranei sono splendidi e la costa e'davvero magnifica, abbastanza selvaggia come speravo, almeno in questa zona. Posti per dormire ce ne sono molti, ad intervalli regolari, anche a distanza di bici. Non so come siano i prezzi pero'perche'per ora ho solo campeggiato.&lt;br /&gt;Domani tappa breve di 50Km fino a Xanthi, meglio non abusare troppo delle mie stanche gambe! Un grandissimo saluto a tutti, CIAOOOOO, o Andio come dicono da queste parti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-1460274937169648719?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/1460274937169648719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=1460274937169648719' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/1460274937169648719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/1460274937169648719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/06/fanari.html' title='Fanari'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-3561374092156301332</id><published>2008-06-03T09:35:00.000-07:00</published><updated>2008-06-05T10:04:03.914-07:00</updated><title type='text'>GRECIA!</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/tekir1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Il lungo mare di Tekirdag&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/tekir2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Sulla strada per Kesan&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/tekir3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/tekir4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;La strada che da Kesan porta al confine, un serpentone!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/tekir5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Pochi KM alla Grecia ormai!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/tekir6.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Ohhh, finalmente un po'di campeggio, mi mancava tantissimo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/tekir7.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Se poi il campeggio e'a 2 metri dalla spiaggia ancora meglio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri mattina sono partito da Tekirdag e mi sono diretto verso Kesan, ultima tappa prima del confine con la Grecia. Mi sono dovuto pedalare 1200 metri di dislivello in salita per arrivare a destinazione, e'stata una faticaccia davvero inaspettata. La strada lascia la costa e va verso nord ovest attraversando paesaggi di colline brulle e vegetazione bassa. A 10km da Kesan mi ha superato un grosso furgone Ford che dopo 100 metri circa ha cominciato a sbandare e si e'ribaltato, proprio in mezzo alla strada! Sono corso a tirare fuori il guidatore che poi e'riuscito ad aprire il portellone dietro e a fare uscire la famiglia. Un'anziana signora e'rimasta dentro, priva di sensi, spero non si sia fatta troppo male. Sono subito arrivate molte persone ad aiutare e cosi'ho proseguito verso Kesan. E'una cittadina graziosa, vicina ad un bel lago. Li, in un piccolo pub ho conosiuto una bella compagnia di ragazzi e ragazze con cui ho trascorso una piacevolissima serata, davvero simpaticissimi e, come tutti i turchi che ho avuto la fortuna di incontrare, davvero ospitali e generosi. Una serata in compagnia era proprio quello che mi serviva per ricaricarmi un po'.&lt;br /&gt;Sta mattina sono partito bello carico, l'idea di varcare un altro confine mi rende sempre euforico, mi elettrizza. E poi sapere di aver superato la dura Turchia e'una grande soddisfazione che ho avuto la fortuna di provare. Da Kesan fino al confine la strada e pianeggiante, poco trafficata, ideale per correre un po'e ingranare le marce dure! Dopo 6km mi sono accorto che avevo lasciato il passaporto in Hotel!! E cosi'mi sono dovuto fare 12km in piu', ma grazie al cielo me ne sono accorto presto!!! Arrivato al confine mi ha colto un attimo di tristezza, l'idea di lasciare il mondo mussulmano non mi piaceva molto, mi ci sono davvero affezionato, mi ha regalato momenti splendidi e ho capito davvero cos'e'il calore umano. Le mie idee, sul fatto che i giornali e le televisioni terrorizzano gratuitamente la gente demonizzando i mussulmani hanno trovato pienamente conferma e sono felicissimo di poterlo scrivere, era proprio quello che speravo!&lt;br /&gt;I controlli al confine sono durati 2 minuti, velocissimi, e ZAK, ero gia'in Grecia! Ogni volta che varco un confine il dispiacere di lasciare un posto viene subito cancellato dalla gioia di scoprirne uno nuovo, e cosi'via, a tutta birra, sulla via Ignazia, in teoria un'autostrada ma non ci sono divieti per le bici e non si paga il pedaggio. Passa su bellissime e verdi colline coperte da vegetazione mediterranea, proprio i paesaggi che mi aspettavo di trovare qui in Grecia, una meraviglia. Il tratto che porta fino ad Alessandropoli, la citta'in cui mi trovo ora, e'poco trafficato e le salite sono leggere, si puo'correre veloci. Qui, poco fuori dal centro della citta', verso ovest, c'e'un bel campeggio sul mare, e cosi'finalmente ho potuto usare la tenda dopo un bel po'di tempo. E'stato strano veder uscire dal bancomat degli euro!!! Sono cosi'piccoli rispetto alle banconote a cui ero abituato, sembrano quelle del monopoli!! Qui la vita costa il doppio rispetto alla Turchia e spero di trovare molti campeggi sulla strada perche'i soldi scarseggiano. Ormai sono proprio in europa, questa citta' potrebbe benissimo essere Rimini!! C'e'un bellissimo lungo mare e sta sera per festeggiare l'arrivo mi faro'una cena di pesce, alla faccia del risparmio!!!! Ma si vive una volta sola o sbaglio?!?! Cerchiamo di godercela finche'possiamo! So che e'una mentalita'un po'da cicala ma che ci volete fare, e'la mia filosofia!!! Un grandissimo saluto a tutti gli afecionados, ci sentiamo presto per le novita'. CIAOOOO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: Mi mancano troppo le preghiere dei Muezzin che risuonano per le strade!! Sigh!&lt;br /&gt;    La ragazza greca alla reception del campeggio mi ha fatto i complimenti per il   tatuaggio, ihih!!&lt;br /&gt;    Manca pochissimo ormai ai 3000KM!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-3561374092156301332?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/3561374092156301332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=3561374092156301332' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3561374092156301332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3561374092156301332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/06/grecia.html' title='GRECIA!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-4135694318595548686</id><published>2008-05-31T11:49:00.000-07:00</published><updated>2011-05-26T01:15:06.159-07:00</updated><title type='text'>Lungomare</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/mare6.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;La costa di Istanbu, vicino al ponte di Galata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/mare7.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Sempre Istanbul zona ponte di Galata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/mare5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Vagabondando per Istanbul&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/mare3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Silivri, preparando un nargilé in un pub sul mare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/mare4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;La costa vicino a Silivri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/mare1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Tramonto in riva al mare, a Silivri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/mare2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Autoscatto, oggi, sulla strada per Tekirdag&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri mattina sono partito da Istanbul e mi sono diretto verso OVEST per arrivare a Silivri, una piccola città sul mare. Uscire dalla città è stata dura, 40km prima di lasciare Istanbul! E'davvero enorme e il traffico in uscita era molto pesante. Tre strade a 3 corsie che correvano parallele, mi sentivo un moscerino sulla mia bici! La strada che corre lungo la costa del mar di Marmara è abbastanza trafficata ed è un continuo sali-scendi, ieri sono salito 550 metri su 85km e oggi circa 400 metri su 70km. Silivri è una piccola città davvero carina, ha un lungo mare pedonale da cui ammirare il mare e riposarsi un pò dopo una giornata in sella. E'stato bellissimo godersi il tramonto in santa pace in riva al mare, ammirando l'elegante volo dei gabbiani che pescavano. Oggi lungo la strada che mi ha portato qui a Tekirdag ho fatto varie soste per riposare e ripararmi un pò dal sole cocente che oggi picchiava davvero forte. L'ultima sosta l'ho trascorsa insieme ad un allegro gruppo di persone, due signori turchi, una ragazza bulgara e 2 ragazzi Rumeni che erano in viaggio per non so dove. Quando mi hanno visto arrivare in bici mi hanno fatto segno di fermarmi per un ciai (Thè) e così ho fatto. Hanno subito tirato fuori 3 grandi sacchetti pieni di verdura, pane, salame e formaggio di Kayseri. Ci siamo fatti una gran mangiata e 4 risate, cercando di capirci come potevamo. Un'altra volta un pranzo offerto ihih, c'è gente davvero coccolissima qui in Turchia, un po' come i Siriani. Dopo 15km sono arrivato qui a Tekirdag, una città da circa 160.000 abitanti, bella grande, si affaccia sul mar di Marmara ed ha uno splendido lungo mare. Dopo essermi piazzato in un Hotel sono andato in riva al mare, ho trovato un pub in cui fumarmi un nargilé in santa pace ammirando il mare e le piccole barche dei pescatori che andavano e venivano. Davanti a me, seduti ad un tavolino proprio sulla riva stavano una coppia di anziani turchi, lui con la coppola e il bastone, lei con un largo vestito ed il velo. Guardandoli mi facevano davvero tenerezza, loro che hanno visto la vecchia turchia, quella piu'tradizionale ed autentica, si guardavano in giro un pò spaesati, come se non riconoscessero piu'il posto in cui erano nati, che sta diventando così moderno ed occidentale. Poco distante da loro c'erano 2 ragazzi sui 20 anni, pettinatura punk, computer portatile acceso, magliette hard metal, e non ho potuto non notare il contrasto tra la nuova generazione e quella passata, quella che la Turchia l'ha costruita con il sudore della sua fronte e quella che se la sta godendo comodamente rendendola uguale a 1000 altri posti. La globalizzazione è un mostro che mi spaventa parecchio. Spero dal profondo del mio cuore che la Turchia, un pò come l'India, riesca a mantenere la sua splendida personalità e le sue tradizioni in mezzo a questa grande corsa verso OVEST che tutto il mondo ormai sta correndo senza nemmeno sapere bene il perché.&lt;br /&gt;Mi sono distratto solo un minuto e i due anziani signori erano spariti e mi è proprio dispiaciuto, così via, a cena. Sul lungo mare è pieno di ristorantini che preparano piatti di pesce fresco, io ho scelto il piu'piccolo, in fondo, dove un vecchio signore, che ha viaggiato mezzo mondo per mare, preparava ottimi panini con sardoni freschi alla griglia, pomodoro, prezzemolo e cipolla. Una MERAVIGLIA, mai mangiato sardoni così buoni e semplici. La sera ormai era arrivata e così, dopo aver guardato ancora una volta il mare e i gabbiani che volteggiavano sopra la mia testa sono arrivato qui al punto internet per raccontarvi un pò della mia avventura.&lt;br /&gt;Sarei tentato di fermarmi qui un altro giorno perché questa sarà l'ultima città turca sul mare che vedrò in questo viaggio ed è davvero bellissima, c'è una bella atmosfera. Boh, deciderò domani mattina. Intanto saluto tutti e vi lascio, ci sentiamo presto, CIAOOOOO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: Oggi su Repubblica.it è apparsa la lettera di una donna indirizzata al nostro presidente della Repubblica intitolata "Signor presidente, dall'estero&lt;br /&gt;non riconosco più la mia Italia" e parla del rapporto italiani-stranieri. Trovo sia davvero attuale ed esprime ciò che anche io sento dentro, coglie nel segno la pericolosa atmosfera che si respira in Italia negli ultimi tempi, il link è&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/sicurezza-politica-6/lettera-ricercatrice/lettera-ricercatrice.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-4135694318595548686?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/4135694318595548686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=4135694318595548686' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/4135694318595548686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/4135694318595548686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/05/lungomare.html' title='Lungomare'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-3673999621392319374</id><published>2008-05-28T09:31:00.001-07:00</published><updated>2008-05-28T10:38:50.952-07:00</updated><title type='text'>ISTANBUL!</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/ista1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Ieri ho pedalato tutto il giorno con vista mare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/ista10.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Il veloce e comodo traghetto che mi ha portato ad Istanbul&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/ista2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;La bella chiesa-moschea di Santa Sofia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/ista8.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Dettagli dell'interno di S.Sofia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/ista9.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/ista12.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/ista3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;E di fronte la moschea Blu&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/ista6.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Interno della cupola della moschea Blu&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/ista7.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;L'interno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/ista11.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/ista4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Il grande bazar coperto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/ista5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/ista13.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri mattina sono partito da Golguk e mi sono diretto verso Yalova, una piccola città da cui parte il traghetto diretto ad Istanbul. E'stato bello pedalare costeggiando il mar di Marmara. La strada segue il profilo della costa ed il mare è sempre a pochi metri, un bello spettacolo. La strada è stata, tranne poche salite tranquille, sempre pianeggiante e mi ha consentito di andare via spedito.&lt;br /&gt;Alle 15:30 è partito il traghetto che in poco più di un'ora mi ha portato fino a qui, ad Istanbul. Altro che tutte le complicazioni che ho trovato a Nuweiba quando mi sono imbarcato per Aqaba. Qui la biglietteria si trovava di fronte all'imbarco e in 2 minuti ero sul molo pronto per partire! &lt;br /&gt;E'una tappa molto importante del mio viaggio, significa che anche la Turchia me la sono pedalata praticamente tutta. Se mi guardo indietro e ripenso a quando in Giordania pensavo ad Istanbul come a qualcosa di lontanissimo e forse irraggiungibile, eheh, stento quasi a crederci di essere arrivato fino a qui.&lt;br /&gt;Il bello di arrivare ad Istanbul via mare è che arrivi proprio vicino al centro, la moschea Blu si trova a pochi minuti dall'attracco. Così mi sono piazzato subito in un Hotel e mi sono diretto verso la grande Moschea. Veramente enorme e molto bella, al tramonto è magica da visitare. &lt;br /&gt;Dopo settimane di viaggio senza praticamente incontrare turisti, a parte nella mia sosta in Cappadocia, sono rimasto di stucco vedendo una tale quantità di BUS carica di turisti provenienti da tutto il mondo, incredibile quanti! Molti sono asiatici, giapponesi e coreani, ma anche italiani ed europei. La sagra dei viaggi organizzati e dei gruppi in crociera, ihih, uno stile di viaggio molto diverso dal mio!&lt;br /&gt;Oggi, dopo aver visitato la bellissima chiesa di S.Sofia, ho vagabondato per la città senza meta, come piace a me, trovo che perdersi sia il miglior modo di visitare una città. Mi sono immerso nel grande bazar coperto che è veramente pittoresco e colorato, ci si trova di tutto. Qui ad Istanbul gli stili mediorientali ed occidentali si fondono alla perfezione creando una città davvero unica e piacevole da visitare. La zona in cui sto io non da l'impressione di trovarsi in una metropoli con milioni di abitanti, è piena di vicoletti con vecchie case e tanto verde, antiche moschee e chiese. Niente a che vedere con il gigantismo di Ankara, piena di grattacieli ed enormi palazzi di cemento. E poi qui ogni tanto, dalla cima di un vicolo in salita, spunta il mare, vuoi mettere?? Ci sono tantissimi ottimi ristoranti dove mangiare e ieri sera, dopo giorni e giorni di ristori per cammionisti affamati, mi sono finalmente fatto una cena di pesce come si deve! Bisogna stare attenti con i soldi perché ci sono talmente tanti bei negozietti che è facile lasciarsi prendere la mano. Per me non c'è problema, essendo in bici non saprei dove mettere quello che compro quindi posso ritenermi salvo! &lt;br /&gt;Resterò qui ancora domani e poi pedalerò verso ovest, verso la Grecia. Intanto mi godo questa magnifica città e faccio riposare un pò le gambe. Mando come sempre un grandissimo saluto a tutti, ci sentiamo presto, CIAOOOO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-3673999621392319374?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/3673999621392319374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=3673999621392319374' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3673999621392319374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3673999621392319374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/05/istambul.html' title='ISTANBUL!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-8807976927356583303</id><published>2008-05-26T08:18:00.000-07:00</published><updated>2011-05-26T01:05:36.664-07:00</updated><title type='text'>Adapazari-Golguk</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/Adapa1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;La strada per Adapazari passa tra belle e verdi colline&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/Adapa2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Un gruppo di cicogne avvistate in un prato vicino alla strada&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri ho lasciato Duzce e mi sono diretto verso Adapazari, una città con 300.000 abitanti, abbastanza grande quindi. La strada è passata attraverso una stretta valle tra le colline, un pò di salita ma niente di particolarmente faticoso. Il problema è stata la pioggia che mi ha martellato per quasi tutto il giorno. Per fortuna in questa zona della Turchia lungo la strada si trovano sempre piccoli bar in cui bere The o dove mangiare, ripari a volontà quindi. Ho dovuto fare parecchie soste per evitare di prendere troppa acqua. Il brutto sono le strade dissestate in cui si formano enormi pozze di fango e quando ti superano i grossi cammion o i bus sono dolori. Alla fin fine però, anche sotto la pioggia, trovo che pedalare liberi per il mondo sia splendido. In certi momenti sono tornato un pò bambino, quando mi divertivo a saltare dentro le pozze d'acqua per inzaccherarmi tutto! Ieri ho fatto lo stesso in bici, dritto nelle pozzanghere piu'grosse!! A volte mi piace fregarmene e andare, lo stesso, nonostante tuoni e lampi. E poi, come dice il mio amico Erwin, mica siamo fatti di zucchero!! Mi accorgo anche di come sia cambiata la mia percezione del traffico da quando ho cominciato il viaggio ad oggi. Ormai non mi scompongo piu' per i giganteschi cammion che sorpassano sparati, o per le auto in contromano che ti fanno i peli, o per gli ingressi nelle grandi città con traffico impossibile. E così dopo una giornata di pioggia sono arrivato ad Adapazari che ero un grumo di fango, per non parlare della bici. Mi sono piazzato nell'Hotel piu' "puzzone" che ho trovato e mi sono fatto un giro per il centro che è una grande isola pedonale, si può camminare in lungo e in largo in tutta tranquillità. In un bar all'aperto ho conosciuto 3 ragazzi albanesi che studiano informatica in un campus li vicino, simpaticissimi. Mi hanno detto che amano la bella Italia, però sono dispiaciuti per il fatto che, spesso, in Italia i loro connazionali vengono guardati storto e additati subito come delinquenti o spacciatori di droga mentre in Turchia vengono trattati alla pari, come tutti gli altri. In effetti in Turchia si è sempre trattati con grande ospitalità ed amicizia, questo l'ho notato anche io. Gli ho detto che in questo viaggio passerò anche per l'Albania e mi hanno detto che li ci sono zone davvero belle per pedalare, molta montagna. E'stato bello passare una serata tra amici, 3 splendide persone davvero.&lt;br /&gt;Sta mattina mi sono rimesso in marcia sperando in un miglioramento del tempo.....che non c'è stato, anzi, è pure peggiorato. Oggi ho preso veramente acqua a secchiate, dall'inizio alla fine, un vero insozzamento! La strada fino a qui, a Golcuk, a parte il tratto che ha costeggiato il bel lago di "Sapanca", non è stata un gran che come panorami. Piu'ci si avvicina alla città di Izmit piu'la strada si allarga, e il traffico aumenta. Ai bordi della strada solo pompe di benzina, fabbriche e mobilifici. Durante una delle soste per evitare la pioggia sono capitato in uno dei bar che adoro, quelli frequentati dai "Veci Turchi", anziani signori con la coppola e i pantaloni con il cavallo basso, sempre con la sigaretta ed il Thè in mano. Come sempre mi hanno ben accolto, incuriositi dalla bici e dal mio tatuaggio con il simbolo della loro bandiera. Un'amichevole chiacchierata e, come al solito, tutti i Thè offerti dalla casa! Fino a qui a Golcuk il viaggio è stato veloce, strada pianeggiante e veloce. Questa città si affaccia sul golfo di Izmit, mar di Marmara ed è a soli 48km da Yalova, la mia meta di domani. Li prenderò un traghetto che mi porterà direttamente ad Istanbul. Le previsioni danno un miglioramento, lo spero proprio perché pedalare sotto l'acqua è proprio dura!!&lt;br /&gt;Per ora è tutto, mando un grande saluto a tutti, CIAOOOO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-8807976927356583303?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/8807976927356583303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=8807976927356583303' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/8807976927356583303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/8807976927356583303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/05/adapazari-golguk.html' title='Adapazari-Golguk'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-3650692154755649699</id><published>2008-05-24T06:49:00.000-07:00</published><updated>2008-05-24T07:32:52.773-07:00</updated><title type='text'>Duzce</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/duzce0.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Oggi le colline mi hanno accompagnato per un bel tratto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/duzce2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;E anche i boschi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/duzce3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;In cima alla salita, un bel panorama sulla valle e la sua grande autostrada&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/duzce4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Ecco li la mia bella e lunga discesa, oggi si corre!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta mattina l'ennesima partenza, un rito quotidiano ormai, qualcosa di automatico! E'sempre bello svegliarsi con l'idea di vedere posti nuovi, di andare avanti verso l'ignoto, non sapendo affatto quello che ti capiterà quel giorno e se riuscirai ad arrivare a destinazione! Una piccola sfida quotidiana, con il cattivo tempo, a volte con la stanchezza, con le salite e con i cammion giganteschi che affollano le strade della Turchia. Solo 47km oggi, mi sono preso una vacanza nella vacanza, mi sembrava di essere davvero un "Tourist" come spesso ci chiamano le persone del posto. L'unica salita è arrivata dopo circa 15km e da 700 metri mi ha portato a 950 metri, l'ho fatta volentieri, e poi mi ha portato in cima ad una serie di colline da cui si godeva di uno splendido panorama sulle vallate sottostanti e sugli immensi boschi che le ricoprivano. Mi sono fermato proprio in cima per riprendere fiato e godermi quello spettacolo della natura. Da quel punto è cominciata una splendida discesa panoramica che mi ha portato in pianura, a 120 metri, fino alla città di Duzce. Posti sempre più europei, grandi contrasti. Ad esempio dal ristorante in cui poco fa ho mangiato vedevo, al secondo piano di un palazzo, una discoteca affollata di ragazzi e ragazze con acconciature all'ultima moda che ballavano scatenati a ritmo di musica occidentale bevendo fiumi di birra mentre sotto, una ragazza con il velo che le copriva mezza faccia, timida e sommessa, vendeva gelati ai passanti. Poco dopo aver visto questa scena, dal minareto della grande moschea poco distante il canto del muezzin ha risuonato per tutta la città con le sue preghiere. Trovo che i canti delle moschee siano molto più d'effetto delle fredde campane delle nostre chiese, fanno tutto un altro effetto e mi aiutano a ricordare meglio quanto piccolo sono rispetto all'universo che mi circonda. Duzce come città non è niente di speciale, una città moderna, piena di negozi che vendono sempre più cose di marca e sempre meno (le splendide) cianfrusaglie mediorientali. La gente consuma, compra, ai bancomat c'è quasi sempre la fila. Qui i negozi non vendono più, come in Siria o in Giordania, le pile tarocche della panasoniG o le SuperPower che durano mezz'ora quando non sono del tutto scariche, qui vendono direttamente le Duracell. Quando capito in hotel che hanno anche la tv in camera (che lusso!) e guardo un pò di TV turca noto che i programmi, per il 90% del tempo, sono solo pubblicità di prodotti e le ambientazioni sono occidentali, così come i prezzi. Niente a che vedere con la realtà della maggior parte della Turchia, quella dei piccoli paesi e dei villaggi, dove la gente gira ancora con il carretto trainato dai cavalli!&lt;br /&gt;Domani tappa più lunga, circa 70km, per arrivare ad Adapazari, a 2 passi da Istanbul e dalla sua mitica moschea blu! Un grandissimo saluto a tutti, ci sentiamo prossimamente per le novità, CIAOOO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-3650692154755649699?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/3650692154755649699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=3650692154755649699' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3650692154755649699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3650692154755649699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/05/duzce.html' title='Duzce'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-2249864079207838618</id><published>2008-05-23T06:40:00.000-07:00</published><updated>2008-05-23T08:47:04.268-07:00</updated><title type='text'>La lunga discesa</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/bolu1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Vasto orizzonte all'inizio della lunga discesa di oggi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/bolu2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Un bel lago trovato lungo il tragitto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/bolu3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;275km ad Istanbul, manca poco!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/bolu6.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Le alte montagne ormai sono alle spalle, qui c'è quasi aria di mediterraneo !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/bolu4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Uscito dall'ultima gola si è aperto l'orizzonte!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/bolu5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Una stretta via di Bolu con la sua Moschea&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/boluisk2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Il ristorante che prepara il miglior Iskender della Turchia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/boluisk1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Il mitico cuoco all'opera mentre taglia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eh si, le montagne della Turchia ormai sono andate. Con la tappa di oggi, 53km, è cominciata la discesa, da 1350 a 750 metri per ora. La strada oggi è stata una vera pacchia! Sono partito con intorno montagne e boschi e sono sceso passando attraverso strette valli con molte pinete e vegetazione rigogliosa. Poi, uscito dall'ultima gola si è aperto l'orizzonte in una larga ed ampia valle coltivata. Le alte montagne, che mi hanno accompagnato quasi sempre nelle ultime settimane, erano ormai distanti e mi sono girato piu'volte per guardarle ancora una volta, per un ultimo saluto, le dure montagne della Turchia. Le ho temute fin dal giorno della mia partenza dal Cairo! Devo dire che comunque anche la zona montuosa della Giordania è stata veramente faticosa! La strada, negli ultimi 20km prima della città di Bolu, è un pò stretta e pericolosa, i guidatori turchi si fanno pochi scrupoli quando c'è da sorpassare e un bel cammion rosso, carico fino a scoppiare, mi ha fatto un gran pelo. Per evitare di essere centrato oggi ho sempre pedalato sulla parte sterrata, sul lato della strada, e ho ballato parecchio tra pietroni e grosse buche, ma sempre meglio che fare un frontale con un bus lanciato a 100 all'ora! Adesso sono a Bolu, una città di circa 100.000 abitanti, carina, molto animata lungo la sua strada principale, c'è anche una vecchia moschea, del XIV secolo e dopo andrò a dare un'occhiata. Qui a Bolu ho trovato per caso un ristorante che prepara un Iskender Kebab eccezionale, il migliore che abbia mangiato in Turchia. Si tratta di un piatto di carne di pecora tagliata sottile, servita su fette di pane caldo con contorno di salsa allo yogurt, peperoni verdi piccanti e pomodori. Al momento di servire, la carne viene insaporita con burro fuso aromatizzato. Il ristorante si chiama "Kebapci Iskender" ed è aperto dal 1867, se passate per Bolu non potete non andarci! Merita davvero.&lt;br /&gt;Sto notando come è diversa la Turchia in cui mi trovo ora dalla Turchia dei primi giorni, quella vicino al confine con la Siria. Questa zona è molto occidentalizzata, si respira aria d'europa ormai, lo si vede dal modo di vestire della gente, dalla merce che espongono i negozi, dall'architettura delle case, da mille piccoli dettagli. A volte, se non fosse per i minareti delle moschee, non si capirebbe di essere in Turchia! A parte i piccoli paesini di montagna o quelli dispersi sugli altipiani della Cappadocia è un paese molto moderno rispetto a Siria, Giordania ed Egitto. Anche nei paesini piu'piccoli trovi sempre un punto internet veloce o un motel dove dormire. In compenso, a parte nel cuore della Cappadocia, ho incontrato pochissimi turisti.&lt;br /&gt;Ad Istanbul mancano 262km, pochi ormai, in 4 giorni dovrei arrivarci dato che le salite, per un pò, sono finite. &lt;br /&gt;Concludo con una citazione da Walden, un libro di H. Thoreau che mi sta accompagnando in questo viaggio, e che dice: "Non v'è nessuno al mondo che sia felice, se non chi gode liberamente d'un vasto orizzonte".&lt;br /&gt;Un salutone a tutti gli afecionados da Mauro il nomade.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-2249864079207838618?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/2249864079207838618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=2249864079207838618' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/2249864079207838618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/2249864079207838618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/05/la-lunga-discesa.html' title='La lunga discesa'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-5538217968006380496</id><published>2008-05-22T09:49:00.000-07:00</published><updated>2008-05-22T10:15:55.047-07:00</updated><title type='text'>Gerede</title><content type='html'>Ieri mattina sul presto sono partito da Keskin e mi sono pedalato gli ultimi 60km che mi mancavano per arrivare a Elmadag, l'ultimo paese in cui prendere un Bus sulla strada per Ankara. I primi 30km sono stati velocisimi grazie ad una discesa di circa 20km. Gli ultimi 20km invece salita, impegnativa anche per il sole che batteva e che non mollava. Mano a mano che si saliva i panorami sulle vallate circostanti diventavano sempre piu'ampi e belli. Arrivato in cima, ad Elmadag, dopo qualche Thè e Pepsi ho preso "al volo" un bus per Ankara. Che città impressionante, ENORME! E'stata costruita in un'enorme conca, è circondata da colline che formano piccoli paesi, case e palazzi sono stati costruiti dovunque. Piu'ci si avvicina alla città piu'il traffico diventa impossibile, in bici non so quanto ci avrei messo per entrare ed uscire, peggio che al Cairo! Il terminal dei BUS è grande come un aeroporto, tipo Malpensa. E'incredibile quanti BUS ogni giorno partono e arrivano li, i turchi li usano tantissimo per spostarsi. Ci ho messo un pò per orientarmi e trovare il BUS giusto che mi avrebbe portato fino a "Kizilcahamam", il primo paese abbastanza grosso dopo Ankara. Dopo un pò di attesa sono partito e in poco piu'di un'ora sono arrivato a destinazione, mi hanno in pratica scaricato in corsa dal bus dato che ero l'unico a scendere li! Ho beccato uno scalcinato motel e nanne.&lt;br /&gt;Sta mattina sono ripartito e ho pedalato gli ultimi 59km fino a qui, a Gerede, montagna. Siamo a circa 1400 metri. La strada è stata per circa 25km salita abbastanza faticosa, il resto un continuo sali-scendi a cui ormai sono abituato! Oggi le ginocchia hanno un pò reclamato, ma c'è da capirle!! Sta sera doppia razione di pomata! La strada che porta qui è davvero bella e i panorami di montagna sono diversi da quelli incontrati per arrivare a Nevsehir. Qui in molti tratti le montagne mostrano la nuda roccia e sono coperte da piccoli cespugli, si incontrano comunque anche tratti di bosco, soprattutto avvicinandosi a Gerede. &lt;br /&gt;Domani avrò una tappa abbastanza breve e tranquilla, 55KM che mi porteranno fino a Bolu, sulla strada per Istanbul. Le grandi salite della Turchia ormai sono finite, oggi è stata l'ultima veramente dura. A metà pensavo che le ginocchia avrebbero ceduto, soprattutto la destra ma dopo un pranzo ristoratore e un pò di pomata hanno ripreso bene e mi hanno portato a destinazione.&lt;br /&gt;Anche oggi niente foto, ho scoperto che non è il lettore rotto ma la scheda!! Non viene riconosciuta dai PC, solo dalla fotocamera. Spero di recuperare le foto dentro perché c'è tutta la Cappadociaaaaa. Da domani ne userò una nuova così potrò ricominciare a mostrarvi qualche immagine.&lt;br /&gt;Un grande saluto a tutti, ciaoo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-5538217968006380496?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/5538217968006380496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=5538217968006380496' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/5538217968006380496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/5538217968006380496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/05/gerede.html' title='Gerede'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-3468238650434086564</id><published>2008-05-20T08:18:00.000-07:00</published><updated>2008-05-20T08:48:38.707-07:00</updated><title type='text'>Kirsehir - Keskin</title><content type='html'>L'altro ieri sono partito da Mucur alla volta di Kirsehir, tappa breve, solo 25km, per spezzare 2 tapponi lunghi. La sera prima di partire avevo i crampi alla pancia a causa di un pranzo in un ristorante sulla strada, in una pompa di benzina. Arrivato a Kirsehir mi sono sistemato in un Hotel scassatissimo, solo 7 euro a notte però, e con il mio budget è il prezzo giusto! Li ho passato un'altra notte con i crampi alla pancia. Mi sono dovuto fermare un giorno in più a Kirsehir per recuperare le forze. A Kirsehir c'è il muezzin migliore di tutto il viaggio. Canta le preghiere con una gran voce creando un'atmosfera davvero speciale. Ha allietato la mia convalescenza!&lt;br /&gt;Sta mattina ero davvero spompato. L'idea di una tappa lunga non mi piaceva molto, mi sentivo ancora fiacco. Dopo i primi 20km ho dovuto fare un atto di forza e reagire, dovevo assolutamente arrivare a Keskin! Così musica a tutto volume in cuffia e via! Per tutto il tragitto sembrava di essere sulle montagne russe! Un continuo sali-scendi con salite sempre ripide, spesso sul 10%. Il paesaggio è stato lo stesso dei giorni scorsi, dovunque colline verdi e marroni ed ogni tanto in lontananza qualche montagna più alta dal profilo frastagliato ed irregolare. Certo le tappe da 80km ed oltre si fanno sentire, non è più come appena partito che anche 150km alla volta filavano via lisci. Ora sedere e gambe cominciano a reclamare già dai 75km in poi. Se fai viaggi lunghi come questo devi andarci piano o rischi di farti del male! Qui a Keskin c'è un solo hotel che è anche bagno turco. Come a volte capita qui in Turchia, nei paesi piccoli poco abituati ai forestieri, ho trovato l'Hotel chiuso. Ho aspettato un'ora in compagnia di tre ragazzini simpatici che mi hanno fatto il terzo grado, hanno voluto sapere il prezzo di tutto quello che mi porto dietro! E'un classico. Anche qui con 7 euro al giorno dormi comodamente, prezzi davvero bassi per dormire. Invece bisogna fare attenzione ai negozi che vendono di tutto e che non espongono i prezzi perché spesso sparano cifre assurde e per qualche pacco di biscotti e della cioccolata rischi di spendere anche 10 euro! Oggi sono arrivato alla metà del viaggio, 50mo giorno su 100 totali che ho previsto, 2370km pedalati fin'ora. Domani pedalerò fino ad Elmadag, l'ultimo paese prima di Ankara, e li prenderò un BUS e mi farò portare oltre la metropoli dove non mi voglio proprio fermare. Non mi piacciono per niente le grandi città e oltre tutto in questo periodo ad Ankara ci sono molte manifestazioni del popolo kurdo e i pestaggi con la polizia sono frequenti, meglio evitare. In una settimana se tutto filerà liscio dovrei arrivare ad Istanbul. Purtroppo ho il lettore di SD rotto e quindi oggi niente foto. Vedrò di procurarmene uno quanto prima!!&lt;br /&gt;Salutoni a tutti, ci sentiamo presto per le novità. CIAOOOO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-3468238650434086564?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/3468238650434086564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=3468238650434086564' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3468238650434086564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3468238650434086564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/05/kirsehir-keskin.html' title='Kirsehir - Keskin'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-2187435192894478741</id><published>2008-05-17T10:44:00.000-07:00</published><updated>2008-05-17T11:24:39.051-07:00</updated><title type='text'>Sosta a Mucur</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/mucur1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Adoro i rettilinei della Turchia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/mucur2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Prati e colline lungo tutto il tragitto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/mucur3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Un albero solitario in mezzo al nulla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/mucur4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Sempre dritti verso nord!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/mucur5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sta mattina finalmente sono ripartito. Non sono piu'abituato a fermarmi in un posto e stare fermo 3 giorni mi ha reso davvero ansioso!! Ormai dopo 47 giorni di nomadismo ci ho preso gusto. Mettere insieme la mia roba la mattina e preparare le mie 4 pesanti borse, cercando ogni volta di eliminare qualcosa di "superfluo" per alleggerire il carico, è diventato un rituale quotidiano, come lo era a casa bere il caffé e prendere l'autobus per andare al lavoro! Sto anche notando quanto è bello poter vivere con intorno solo l'essenziale e viaggiare in bici è anche questo. L'idea di avere ancora davanti qualche migliaio di km da percorrere mi piace! Alle volte mentre pedalo e la strada è deserta e guardandomi intorno vedo prati immensi o boschi, alte vette innevate o tondeggianti e brulle colline, mi sento davvero libero e non riesco ad immaginare di poter essere piu'felice di così, impossibile! Sono sensazioni che pacificano il cuore e l'anima e ti caricano di energia. Oggi guardando delle splendide colline all'orizzonte circondate da campi verdissimi e di terra rossa con degli uccelli migratori che planavano su un prato mi è venuta la pelle d'oca da tanto era bello ciò che vedevo.&lt;br /&gt;Oggi sono stati 74km abbastanza tranquilli, solo verso metà ci sono stati 8km di salita al 10% che mi hanno fatto un pò sudare, il resto della strada è stato un continuo sali-scendi. I panorami come potete vedere dalle foto sopra non sono stati niente male anche se ormai sono uscito dal cuore della Cappadocia, diretto verso le pianure e gli altipiani dell'Anatolia. Il traffico oggi è stato leggerissimo e quasi sempre mi sono trovato da solo a pedalare su lunghissimi e spettacolari rettilinei, io, il rumore del mio respiro e la natura tutt'intorno. Forse il paradiso non è così lontano come pensiamo ma si trova dappertutto, in certi momenti, basta cercarlo!&lt;br /&gt;Arrivato qui in paese ho incontrato un signore simpatico, Ahmed, nato in Libia, è stato soldato di Gheddafi per molti anni ed ora si è stabilito qui in Turchia, aggiusta strade, lavoro duro mi spiega. Mi ha accompagnato ad un comodo ed economico Hotel qui a Mucur e ci siamo scambiati gli indirizzi. Mi ha detto che questo paese nasconde un'enorme città sotterranea e 4 piani sono visitabili. Avevo letto qualcosa su Internet in proposito ma domani dovrò ripartire e purtroppo non avrò il tempo per visitare la città sommersa! Sarà per la prossima volta.&lt;br /&gt;Mando un grandissimo saluto a tutti quelli che mi seguono in questo lungo viaggio, ci sentiamo presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-2187435192894478741?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/2187435192894478741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=2187435192894478741' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/2187435192894478741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/2187435192894478741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/05/sosta-mucur.html' title='Sosta a Mucur'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-7970817879709593811</id><published>2008-05-16T05:40:00.000-07:00</published><updated>2008-05-16T06:19:31.576-07:00</updated><title type='text'>Urgup e la valle dei camini delle fate</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/urgup1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;In questa e nelle immagini sotto la valle di Devrent&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/urgup2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/urgup3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/urgup4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/urgup9.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/urgup5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/urgup6.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/urgup7.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/urgup8.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimo giorno di riposo qui nel cuore della Cappadocia. Ieri ha piovuto quasi tutto il giorno e quindi niente giri a caccia di bellezze naturali. Ne ho approfittato per provare un bagno turco originale, nell'Hamam di Nevsehir. Semplicemente fantastico, oltre alla classica sauna ho provato un massaggio turco che consiste in una vigorosa spazzolata di tutto il corpo seguita da un massaggio completo. Le mie gambe hanno davvero apprezzato. Oggi il tempo è migliorato, verso mezzogiorno. Ho approfittato del miglioramento e sono venuto qui ad Urgup, un paese ad una decina di km da Nevsehir, famoso per una valle ricca di camini delle fate. La valle si chiama "Devrent" e si trova tra Urgup ed Avanos. A piedi ci si arriva in circa un'ora di cammino dal centro del paese. Basta seguire la strada che porta ad Avanos che passa proprio in mezzo alla valle. Merita davvero di essere visitata perché li i mitici camini delle fate non si contano, ce ne sono a centinaia, bianchi e rosa. Ai bordi della valle ci sono montagne brulle e sassose e la vegetazione è composta per lo piu'da piccoli cespugli. Ci sono vari sentieri visibili che vi guidano all'interno della valle, fino in cima al canyon bianco da cui si gode un panorama davvero unico. Il paese di Urgup, come Goreme, è ricco di negozi e ristoranti per rendere facile la vita dei turisti, ci sono diversi punti internet e io in questo momento vi sto scrivendo da uno di loro. Ho pranzato magnificamente in un ristorante chiamato "EHLIKEYF" che prepara specialità turche come l'ottimo spezzatino di manzo locale cucinato con verdure e peperoni piccanti all'interno di un contenitore di terra cotta che viene rotto davanti ai vostri occhi quando viene servito. Fanno anche un ottimo Humus, una crema di ceci servita con varie salsine, buonissima!&lt;br /&gt;Domani mattina ripartirò e andrò a NORD, verso Kirikkale, sulla strada per Ankara. Un grande saluto a tutti, a presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-7970817879709593811?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/7970817879709593811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=7970817879709593811' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/7970817879709593811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/7970817879709593811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/05/urgup-e-la-valle-dei-camini-delle-fate.html' title='Urgup e la valle dei camini delle fate'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-6893291518485281748</id><published>2008-05-14T09:49:00.000-07:00</published><updated>2008-05-14T10:38:03.838-07:00</updated><title type='text'>Goreme e la valle rosa</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/goreme1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Il paese di Goreme&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/goreme15.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Una via del paese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/goreme16.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Case di Goreme&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/goreme17.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Vista del paese salendo su una collina vicina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/goreme2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Vista dall'alto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/goreme3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;In lontananza la valle rosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/goreme4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Sulla strada per la valle rosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/goreme5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Sullo sfondo la punta di un ghiacciaio!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/goreme6.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Panorama dei dintorni di Goreme&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/goreme7.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Le roccie rosa della "Rose Valley"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/goreme8.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/goreme9.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/goreme10.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;La porta d'entrata di una chiesa scavata nella roccia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/goreme11.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Dal bianco al rosa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/goreme12.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Enormi camini delle fate!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/goreme13.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Qui dentro secondo me ci vive una famiglia di Hobbit!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/goreme14.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come potetete vedere dalle foto sopra oggi me la sono proprio spassata! E'stato bello lasciare la bici a riposo e per una volta prendere il BUS come tutti i turisti della domenica, ihih! Ho visitato il paese di Goreme, a una decina di km appena da Nevsehir, in 10 minuti ci arrivi. Tra l'altro ho scoperto che li ci sono anche 2 campeggi!! Mannaggia, averlo saputo prima..... E'un paesino molto turisticizzato, ristoranti, caffé, negozi di souvenir dovunque ma uscendo dal centro, dirigendoti verso i sentieri che portano nelle valli circostanti le cose cambiano e ti ritrovi solo in mezzo ad un panorama completamente alieno. Sembra di entrare in un libro di fiabe per bambini, mi aspettavo di vedere, da un momento all'altro, un hobbit saltar fuori dalle case di roccia! Davvero un posto unico al mondo la Cappadocia, e ammetto che dopo la bellezza del Sinai e dei grandi deserti non credevo sul serio che ci potessero essere posti altrettanto belli lungo la strada per l'Italia. E invece..... Nei dintorni del paese ci sono molti sentieri camminabili che portano in diverse valli molto suggestive. I sentieri sono ben segnati e facilmente percorribili in poche ore. Ci sono anche diversi punti di sosta, alcuni scavati nella roccia, che offrono bibite e caffé per riposarsi un attimo e godersi il panorama. Io ho camminato per 4 ore, dirigendomi verso la "Rose Valley", a volte lungo sentieri tracciati nella roccia, circondato da enormi massi dalle forme più incredibili e bizzarre. In lontananza profondi canyon color rosso intenso, con venature bianche e verdi. In questa zona ci sono anche diverse chiese scavate nella roccia e si possono ancora vedere le porte disegnate con dipinti sacri. I turisti che ho incontrato sono stati davvero pochi e la cosa ammetto che mi ha fatto un gran piacere. E'bello contemplare tanta bellezza in santa pace. Sicuramente, se verrete in questa zona, vi consiglio di sistemarvi qui, a Goreme e non a Nevsehir che non offre assolutamente niente del genere. Ci sono anche diversi punti Internet, bancomat, tutto quello che vi può servire e i collegamenti con gli altri paesi della Cappadocia sono serviti da numerosissimi BUS che ad intervalli regolari vi portano dovunque. Domani credo visiterò i dintorni di Uçhisar che a quanto ho letto offrono scenari davvero belli. Mando un grande saluto a tutti, CIAOOO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-6893291518485281748?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/6893291518485281748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=6893291518485281748' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/6893291518485281748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/6893291518485281748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/05/goreme-e-la-valle-rosa.html' title='Goreme e la valle rosa'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-3957800701120226313</id><published>2008-05-13T09:22:00.000-07:00</published><updated>2008-05-13T09:51:05.121-07:00</updated><title type='text'>Nevsehir!</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/nigdenev1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;E'lei la vera protagonista del viaggio! Una foto se la merita&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/nigdenev2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Prati e ghiacciai?! In Turchia si può!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/nigdenev3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;La Cappadocia è laggiu', che mi aspetta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/nigdenev4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;I due simpaticissimi ciclisti germanici...avevano pure il cascooooooo!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/nigdenev5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Un piccolo paesino fuso nella roccia, poco prima di Nevsehir&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta mattina, dopo la colazione e i preparativi mi sono messo in marcia verso Nord, destinazione Nevsehir. 84km e poco dislivello, circa 350 metri. I primi 50km sono stati belli pianeggianti e per tutto il tratto di strada grandi campi verdi e ad est dei magnifici ghiacciai, ad occhio direi intorno ai 4000 metri, carichi di neve. E'strano il contrasto tra il verde dei prati e le alte vette innevate sullo sfondo! In questa zona siamo comunque tra i 1200 e i 1500 metri di altezza anche se non si direbbe affatto. A mezzogiorno una veloce sosta per il pranzo a base di doppio kebab e via per affrontare gli ultimi 30km. Le salite sono arrivate in quest'ultimo tratto, sempre brevi, ma accentuate dall'irrequieto vento del nord che oggi non mi ha dato pace! Vicino ad un benzinaio, un cane tipo pastore maremmano mi ha visto arrivare e ha cominciato a correre verso di me a tutta birra, sbraitando a più non posso. Mi è stato dietro per una cinquantina di metri e c'è mancato poco che non mi prendesse il polpaccio sinistro. Me la sono cavata anche questa volta senza un graffio, ormai non mi agito nemmeno più di tanto, sono vaccinato! Poco dopo in lontananza ho visto 2 ciclisti che pedalavano in senso contrario. Ci siamo fermati a chiacchierare per una decina di minuti. Una coppia di Germanici partiti appunto dalla Germania e diretti al Cairo! Peggio di me! Lui avrà avuto sui 55 anni, lei qualcuno in meno. Erano attrezzatissimi e vestiti con abbigliamento supertecnico, ihih, niente a che vedere con il mio look stile pachistano! Dopo i saluti via, gli ultimi 15km a tutta birra con in cuffia "Run like Hell" dei Pink Floyd per caricarmi un pò. Poco prima di arrivare qui a Nevsehir ho incrociato altri tre ciclisti, sui 25 anni direi, ma non ci siamo fermati, un rapido saluto e via. Mi avevano detto che questa zona è molto frequentata dai viaggiatori in bicicletta e sembra sia proprio così. Era un bel pò che non incontravo dei turisti, almeno da Antakya! Mi fermerò 3 giorni per godermi con calma i dintorni e sistemare le mie sporchissime cose. Le mie stanche gambe saranno felici di poter riposare un pò. Se sapessero quanta strada ancora dovranno fare.......meglio non dirglielo!! Facendo 2 calcoli veloci direi che, se tutto filerà liscio, potrei arrivare ad Istanbul per il 2 giugno. Per ora è tutto, un grandissimo saluto a tutti, ci sentiamo nei prossimi giorni per le novità. CIAOOO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-3957800701120226313?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/3957800701120226313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=3957800701120226313' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3957800701120226313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3957800701120226313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/05/nevsehir.html' title='Nevsehir!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-7290136551318591611</id><published>2008-05-12T10:09:00.000-07:00</published><updated>2008-05-12T10:56:40.716-07:00</updated><title type='text'>L'SMS di Eros!</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/pozantinigde1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Poco fuori dal paese di Pozanti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/pozantinigde2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Intorno a me gran bei panorami!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/pozantinigde3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Uno sguardo indietro, alla salita che sto facendo e immagino Eros che dice "FORZA MAUROOO!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/pozantinigde4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la discesa cominciano i prati....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/pozantinigde5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;e dei bei rettilinei veloci!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/pozantinigde6.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Le strane e belle colline vicino a Nigde&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/Resim001.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Autoscatto qui all'Internet café con il ragazzo che lo gestisce!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che tappona oggi! non ci pensavo proprio questa mattina ad arrivare fino a Nigde e invece eccomi qui. 95km per circa 700m di dislivello, con 50kg sotto il sedere, almeno per il mio cigolante fisico da programmatore di computer non sono pochi! Sveglia alle 7 e sta volta il caffè me lo sono fatto io, in camera, con il fornello. Qui si beve quasi solo Thé e la mattina è 1000 volte meglio il caffé per trovare la carica!! Dopo aver sbaraccato sono partito verso Ulukisla, a circa 50km, era la tappa prevista per oggi, tranquilla. La strada è salita dolcemente, niente strappi ripidi. Intorno a me alte montagne innevate, bellissime. La strada, fino al bivio che porta a Nevsehir è un pò stretta e il traffico è pesante, tanti cammion cisterna e grossi Bus. Pericolosa. Un autobus in sorpasso che andava in senso contrario mi ha mancato per pochi cm...c'è mancato poco! Ho pranzato in un ristorante con costine, formaggio turco e insalata, poi via, sempre piu'su, fino al bivio che porta a nord. Un paio di Thé in un ristorante per cammionisti e li, dopo una fettona di torta allo sciroppo, grazie ad un SMS d'incoraggiamento speditomi da Eros, ho deciso che sarei salito ancora, a costo di dormire in tenda sotto la pioggia da qualche parte in montagna. Erano solo le 14 e non avevo voglia di fermarmi! Imboccato il bivio è cominciata una salita ripida ma fortunatamente breve, solo 3 o 4km. Il panorama, a 1400m è cambiato. Intorno a me cime arrotondate di roccia verde e piccoli cespugli, a perdita d'occhio. Molto bello. Il traffico è anche diminuito e quindi niente patemi d'animo. Alla fine della salita, a 1600 metri è cominciata una bella discesa e il panorama è cambiato di nuovo. Enormi campi di grano dovunque, verdissimi. Ho anche incontrato delle cicogne che cercavano cibo in un prato, stanche per il lungo viaggio che anche loro stavano facendo. Alla fine della discesa la strada è continuata in piano e dopo poco è apparso il cartello "Nigde 30km". Erano le 16 e così ho pensato: "Perché no?!". Le gambe oggi andavano spedite e quindi via, a tutto vapore, aiutato da salite leggere e da una strada scorrevole. In lontananza, tutto intorno, alte cime innevate e piu'in basso verdi colline e prati. Oggi mi sono anche salvato dalla pioggia! Aveva cominciato a scendere copiosa a circa 20km dall'arrivo ma per una volta il vento dell'ovest mi ha aiutato spingendo le nuvole lontano,verso le vette che si vedevano ad est. E così via, ho corso gli ultimi km correndo come un diavolo, aiutato dai clacson dei cammionisti che, vedendomi correre spedito, sporgevano il braccio dal finestrino in segno di saluto. Ora sono a soli 80km da Nevsehir che, gambe e salite permettendo, saranno pedalabili in un giorno. Solo pochi km mi separano ormai dal cuore della Cappadocia, sono felicissimo! Devo dire che oggi mi ha molto aiutato a finire la tappa l'SMS del mio amico Eros che mi ha ricordato che siete in tanti a seguirmi in questo viaggio e mi ha scritto un gigante "FORZA MAUROOOO". Durante la salita piu'dura mi è stato di grande aiuto. GRAZIE EROOOOOOS! E'bello sapere che ci siete, davvero! Con la tappa di oggi sono arrivato a 2050km pedalati dal 4 di aprile, giorno in cui sono partito dal Cairo. Sono proprio soddisfatto e contento. Vi mando un grandissimo saluto, ci sentiamo all'arrivo a Nevsehir. CIAOOO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-7290136551318591611?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/7290136551318591611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=7290136551318591611' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/7290136551318591611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/7290136551318591611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/05/tappa-imprevista.html' title='L&apos;SMS di Eros!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-953467937621616819</id><published>2008-05-11T07:46:00.000-07:00</published><updated>2008-05-11T08:30:52.105-07:00</updated><title type='text'>100% Montagna</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/salitanevsehir1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Cominciano le montagne!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/salitanevsehir2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;In lontananza un ristorante, oasi del pedalatore durante le salite!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/salitanevsehir3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Panorama durante la salita fino a Pozanti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri ho lasciato Adana e la pianura per dirigermi verso le montagne, a Nord. I primi 40km sono stati pianeggianti, una strada stretta e molto trafficata, abbastanza pericolosa. Imboccata la strada che porta a Nevsehir le cose sono cambiate, il traffico è diminuito ed è cominciata la salita. Mi si è aperto il cuore quando in lontananza ho visto le alte montagne della Turchia, finalmente! Il cielo purtroppo si è coperto, e tuoni e lampi hanno cominciato a vedersi e sentirsi in lontananza, così ho parcheggiato la bici nel giardino di un ristorante nel paesino di Dortler e mi sono riparato da pioggia e grandine che hanno cominciato a venire giu'a dirotto. Ho passato 1 ora e mezza a chiacchierare con la gente usando il solito mix di inglese-3 parole di turco-gesti che sembra funzionare benone per i discorsi piu'semplici. Finita la tempesta sono ripartito e la salita si è fatta piu'dura. Per 25km ai bordi della strada si trovano molti cani che abbaiano tanto ma non si avvicinano, certo aiutano a tenere il ritmo! Piano piano le montagne si sono fatte vicinissime e i boschi hanno riempito il paesaggio. Arrivato a 78km le gambe hanno chiesto lo stop, così ho chiesto ai primi due signori che ho trovato al bordo della strada, appollaiati su un sasso, se potevo piazzare la tenda nel prato li vicino, e hanno acconsentito. Mentre cominciavo a montare uno dei due signori si è avvicinato e mi ha indicato una capanna di lamiera poco distante. Come rifiutare un vero tetto? Ho preso bici e bagagli e con il suo aiuto li ho portati dentro. L'interno era in legno e c'erano tutti i comfort indispensabili, 2 sacchi di riso, fornello e luce a gas, un grande tappeto per dormire, coperte, cibo pronto e una radio che suonava musica turca. In quel momento mi è sembrata una reggia in confronto alla mia tenda! Così il signore, un tipo alto e robusto, grosse e possenti mani da lavoratore, un viso squadrato, fronte larga, 2 grossi baffoni bianchi e un viso simpatico, ha preparato la cena a base di focaccia, verdure stufate e Thé. Fuori intanto la pioggia aveva ricominciato a cadere abbondante. Abbiamo mangiato e chiacchierato fino alle 22, a gesti. Lui è padre di 5 figli e fa l'apicoltore. Davanti al bivacco infatti ci sono decine e decine di alveari. Oggi sarebbe andato con il suo cammion a Nevsehir per trasportare un pò di alveari in altura. E'stata una serata davvero allegra e semplice, cordiale e amichevole. Dopo il solitario Hotel di Adana ci voleva un pò di compagnia!&lt;br /&gt;Sta mattina ci siamo svegliati verso le 8 e dopo la colazione a base di focaccia con pomodori, cetrioli e olive ho preparato bici e borse e sono partito. Durante i saluti al signore sono venuti gli occhi lucidi, e pure io mi sono commosso un pò, è stato talmente altruista ad ospitarmi nella sua piccola grande casa, e così premuroso che mi è dispiaciuto doverlo salutare.&lt;br /&gt;La strada oggi è cominciata subito in salita, costante, ripida, martellante, è andata avanti per circa 25km. La strada ha serpeggiato sui fianchi delle montagne, e ai bordi della strada fitti boschi e un grande silenzio. Pochissime le macchine. Ogni tanto il silenzio rotto da un picchio che beccava un tronco o dal verso di un uccello selvatico di passaggio. Ho fatto sosta in uno sgangherato ristorante lungo la strada in cui mi hanno offerto tutto quello che ho consumato! I turchi, quelli veri, che vivono lontano dai grandi centri, sono davvero gente ospitale ed allegra. E'stata una scoperta perché ammetto che non me lo aspettavo. E'dura riuscire a pagare qualcosa! Verso la fine della tappa, a 15km dall'arrivo ha ricominciato a piovere a dirotto e ho raggiunto il paese piu'vicino che ero bagnato fradicio. Una pausa Thé per riscaldarmi e asciugarmi e poi 10km di discesa fino a qui, a Pozanti, un paese di 9919 persone lungo la strada per Nevsehir. Non mi aspettavo di trovare Internet e invece eccolo qui! Ormai è proprio dovunque. Il paese si trova in una conca circondata da alte montagne e boschi. Mi sento un pò a casa, qui in montagna! Negli ultimi 2 giorni ho davvero visto la Turchia che avevo sognato, alte montagne e tanta natura pura e bella. Spero di arrivare a Nevsehir in 4 giorni, dovrebbero bastare. E domani supererò i 2000Km pedalati dall'inizio del viaggio!&lt;br /&gt;Un grandissimo saluto a tutti e uno speciale a Laura, Luca e Michele che ho saputo con sorpresa seguono questo Blog. Date un bacio a Max da parte mia. CIAOOO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-953467937621616819?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/953467937621616819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=953467937621616819' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/953467937621616819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/953467937621616819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/05/100-montagna.html' title='100% Montagna'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-4282664086208564826</id><published>2008-05-09T10:52:00.000-07:00</published><updated>2008-05-13T09:55:01.819-07:00</updated><title type='text'>Adana e la moschea vuota</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/adana1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;La grande moschea di Adana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/adana2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Il chiostro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/adana3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;L'interno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/adana4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In 2 giorni di pedale da Antakya sono arrivato qui ad Adana, a circa 40Km dalla strada che mi porterà a Nevsehir, una delle tappe che piu'stavo aspettando. Salirò a nord verso il cuore della Cappadocia, e non sarà facile visti i circa 290 km da percorrere e i dislivelli che aspettano me e la mia infaticabile bicicletta! Ieri tra l'altro mi sono preso la prima pioggia del viaggio, un'inzaccherata storica, io, bici e borse siamo diventati dei grumi di fango. La gente al nostro passaggio lanciava sguardi tra pietà e disgusto! Già perchè sono un testone e non mi fermo nemmeno se piove!! Testa dura... Oggi è andata meglio, il sole è tornato a splendere. Il tratto da Iskendrun ad Adana è pianeggiante e si possono tenere ottime velocità, l'unico problema è il traffico, auto e grossi bus che sfrecciano come missili superando ovunque ci sia un centimetro di asfalto libero! Adana è una città veramente enorme e già parecchi km prima di arrivare qui in centro si notano enormi e colorati palazzoni da 15-20 piani che si alzano verso il cielo, e così per km e km, enorme periferia! Mano a mano che ci si avvicina il traffico diventa sempre piu'pesante e frenetico. E'una città modernissima e pulita, niente a che vedere con Damasco o il Cairo. Non ci sono strade con immondizia lasciata al sole, è molto piu'occidentale che mediorientale. Tantissimi i negozi che espongono abbigliamento di marchi ben conosciuti tipo Levis e Nike. Dalla regia mi dicono che anche la vita notturna è molto attiva e ci sono moltissimi locali in cui fare le ore piccole. Io da bravo pedalatore mi astengo dal fare tardi :) Qui si pedala!! Una delle cose che rende famosa Adana in tutta la Turchia è il suo famoso Kebab, l'originale. Oggi appena arrivato, vista la fame dopo tanti KM, mi sono piazzato in un Hotel al volo e mi sono infilato in un ristorante per provare, l'Imperial. Beh, le voci che avevo sentito sono state confermate dall'ottimo pranzo! Un kebab che è piu'una salsiccia speziata con un gusto molto intenso, servito con innumerevoli salsine e con un pane simile alla nostra focaccia, caldo e insaporito con peperoncino. Meraviglioso! Era da tanto che sentivo del Kebab di Adana, già dalla Siria, eheh. Con 5 euro mangi fino a scoppiare. Sono anche riuscito a visitare una grande moschea qui in centro che si nota già da lontano visti gli altissimi minareti che l'adornano. Sto notando pero'che la Turchia vista fin'ora ha molto poco di oriente e mussulmano. Ad esempio oggi, venerdì, sarebbe giorno di riposo per i mussulmani e in qualsiasi città visitata nelle settimane scorse, dal Cairo ad Amman fino a Damasco, sarebbe stato tutto chiuso e le moschee sarebbero state piene fino a scoppiare. Qui invece oggi era TUTTO aperto e nella moschea ho incontrato 3 persone. Strano! &lt;br /&gt;Figurarsi, oggi uno dei tantissimi venditori di bandiere turche per strada ha cercato di vendermene una. Si è messo a ridere e mi ha stretto la mano quando gli ho mostrato che io la bandiera ce l'ho già stampata addosso!!&lt;br /&gt;Domani finalmente me ne andrò da Adana, detesto i grandi centri dove la gente cammina per strada ignorandosi, dove ci sono le file ai bancomat e lo smog ti fa bruciare la gola. Preferisco i paesini di montagna da 100 abitanti dove tutti si conoscono e si aiutano, dove la gente è piu'autentica e meno contaminata dall'occidente, dove l'ospitalità è piu'calorosa e l'acqua per lavarsi è fredda, dove chiedi se c'è internet e ti guardano come se gli avessi detto una parolaccia! Un grande saluto a tutti, a presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-4282664086208564826?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/4282664086208564826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=4282664086208564826' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/4282664086208564826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/4282664086208564826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/05/adana.html' title='Adana e la moschea vuota'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-2685117243084399541</id><published>2008-05-07T09:48:00.000-07:00</published><updated>2008-05-07T10:04:18.189-07:00</updated><title type='text'>Turchia sulla pelle!</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/tatoo.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;La turchia addosso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono in Turchia da soli 3 giorni ma ce l'ho già sulla pelle! Qui ad Antakya ho trovato un bravo studio Tatoo, proprio a 2 passi dall'Hotel dove dormo. Così sono entrato e ho chiesto i simboli della bandiera turca, la luna e la stella. In un attimo il tatuatore ha ricalcato dal monitor del computer LCD (!!) il disegno e in un'oretta me l'ha tatuato sul braccio destro. L'ho fatto in ricordo di questo viaggio che mi resterà dentro per sempre, questo è certo. Era tanto che volevo un tatuaggio ma non mi era mai venuta l'ispirazione giusta! Per quanto riguarda il viaggio ho controllato su Google Hearth cosa mi aspetta e da Adana in poi, i 289km di salita verso Nevsehir saranno davvero massacranti. 3500m di dislivello, sarà un continuo scollinamento. Ammetto però che non vedo l'ora di imboccare quella splendida salita! Intanto mi accontenterò dei 60km che mi aspettano domani per arrivare ad Iskendrun, 690m di dislivello sono comunque una bella sudata! Un salutone a tutti e come sottofondo una canzone intitolata "Disko Partizani" di un certo "Shantel", qui in Turchia si sente dovunque, è stato il sottofondo del tatuaggio, e ormai non mi esce piu' dalla testa. "Güle Güle" a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-2685117243084399541?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/2685117243084399541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=2685117243084399541' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/2685117243084399541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/2685117243084399541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/05/turchia-sulla-pelle.html' title='Turchia sulla pelle!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-6131175897688109921</id><published>2008-05-06T08:35:00.000-07:00</published><updated>2008-05-06T08:57:07.618-07:00</updated><title type='text'>Turchia giardino fiorito!</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/turchia_verde1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Il verde intorno a Yayladagi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/turchia_verde2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Panorami durante la salita verso Antakya&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/turchia_verde6.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;AhiAhi, un'altra salita in lontananza, oggi sono state tante!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/turchia_verde7.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;NOO! Un'altra :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/turchia_verde3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;In cima alla prima salita, splendidi prati!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/turchia_verde4.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/turchia_verde5.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tappa breve quella di oggi, 50km per 650m di dislivello da salire. Quello che ha reso tutto piu'faticoso è stato il forte vento da nord-ovest che in certi tratti mi ha fatto quasi ribaltare! E'da quando sono partito dal Cairo che sono perseguitato dal vento, i giorni di calma sono stati davvero pochissimi!&lt;br /&gt;Dopo un paio di The'nel bar del mio amico Viktor, verso le 9:30 sono partito, direzione NORD. 15km di salita faticosa, una bella sudata. Il magnifico verde dei dintorni e'comunque riuscito a distrarmi dalla fatica e dal sudore grazie alla sua bellezza. A tratti la vegetazione bassa e le rocce calcaree che spuntavano in mezzo al verde mi facevano capire che qui siamo vicinissimi al mediterraneo, il mare è a pochi km verso ovest. E poi i grandi campi di grano mossi dal vento mi regalavano splendide sfumature di verde, e ulivi, e animali al pascolo in grandi prati, grassi di erba dolce, un'atmosfera davvero piacevole. Niente a che vedere con i cespugli secchi e ispidi che gli animali erano obbligati a mangiare nei deserti della Siria!&lt;br /&gt;Dopo la prima salita dura, 15 km di sali e scendi e poi una bella discesa fino ad Antakya. La mia bici sta andando veramente benissimo, non un problema, mai, nonostante sabbia, terra e polvere va che e'una meraviglia, complimenti all'Olympia!&lt;br /&gt;Arrivato qui in citta' ho trovato molto traffico e non sono riuscito a capire dove fosse il centro. Senza saperlo ero gia'in periferia.... Un ragazzo in bici vedendomi in difficoltà si e'offerto di accompagnarmi ad un Hotel, proprio nel centro storico della citta', lungo il fiume. Gentilissimo davvero! Il centro e'un mercato a cielo aperto, un brulicare di splendide bancherelle di frutta e di spezie, di abbigliamento bizzarro e venditori di dolci e cibo di tutti i tipi. Domani faro'sosta qui per far riposare le gambe dopo 4 giorni impegnativi, poi ripartiro'alla volta di Iskendrun, di nuovo sul mediterraneo .... e grandi mangiate di pesce fresco! Un saluto a tutti, a presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-6131175897688109921?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/6131175897688109921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=6131175897688109921' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/6131175897688109921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/6131175897688109921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/05/turchia-giardino-fiorito.html' title='Turchia giardino fiorito!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-7170807476712494957</id><published>2008-05-05T07:20:00.000-07:00</published><updated>2008-05-05T08:14:16.986-07:00</updated><title type='text'>Italiani - Turchi .... una faccia una razza!</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/lago.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Panorama su un bellissimo lago dal ristorante dove ho pranzato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/cartelloturchia.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Si comincia a salire, un rassicurante cartello dice "Turchia sempre dritto"!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/salita1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Cominciano le montagne ... e le salite!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/oleandri.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Una delle tante bellissime piante di oleandro lungo la strada&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta mattina alle 8 colazione con pasticcini ai datteri e un buon caffé turco. Ah, una nota su Latakya: ci sono le PIU'BELLE RAGAZZE che abbia mai visto, una cosa incredibile. La maggior parte veste all'europea e non porta il velo, hanno la pelle molto chiara e i lineamenti tra l'europeo e il mediorientale, splendide! &lt;br /&gt;Ho caricato la bici con le mie cianfrusaglie e via, direzione Yayladagi, il primo paese turco dopo il confine, 5km circa. 66km in tutto per 1150m di dislivello. I primi 40km circa abbastanza facili. Il paesaggio cambia quasi subito, diventa sempre piu'verde e rigoglioso, in lontananza si vedono le montagne, quelle vere! Sosta in un ristorante in riva ad uno splendido lago circondato da boschi per un sazio pranzo. Sarebbe stato chiuso ma per me hanno fatto un'eccezione e hanno aperto! Gentilissimi. Poi via, e da li e'cominciata una salita brutale e costante, con rampe davvero ripide, molto impegnativa. In compenso i panorami hanno alleggerito la fatica con la loro bellezza. Sembrava di essere in India del nord, boschi selvaggi e splendide vedute sulle verdi vallate sottostanti. Ogni tanto un cartello con scritto "Turkey" mi indicava la direzione da seguire ma negli ultimi 15km niente, solo boschi e verde. Il confine e'apparso all'improvviso, alla fine di una salita! Ah che dolce visione! Sono arrivato sudato fradicio e abbastanza cotto. Quando sono arrivato allo sportello per il timbro d'uscita dalla Syria ho notato la differenza del mio stato d'animo rispetto a quando sono entrato. Entrando ero teso per tutte le storie sentite dire sui problemi che possono esserci alla frontiera, per il rigore della polizia Siriana. Uscendo l'atmosfera era amichevole e rilassata e devo dire che mi è proprio dispiaciuto lasciare quello splendido paese, ormai mi sentivo a casa! In 5 minuti mi hanno timbrato il passaporto e mi sono trascinato per i 20 metri che mi separavano dalla Turchia. E'stato strano non dover timbrare il passaporto per entrare, tutto velocissimo, niente formalità. Ho sentito l'odore della vecchia Europa nell'aria. I poliziotti mi hanno accolto con grandi sorrisi, uno sguardo alla foto con le solite risate per i lunghi capelli che portavo quando l'ho fatta e via. Mi sono pedalato gli ultimi 5km per arrivare qui, a Yayladagi, un paese di 7717 anime, immerso in panorami tipo svizzera, prati verdi e boschi tutto intorno, mucche e stalle, manca solo Heidi! Il paese è tipo far west, tutto concentrato intorno alla strada principale. La gente e'stata da subito molto gentile e mi ha accolto con simpatia. Mi sono fermato in un bar stile italiano, con vecchi con la sigaretta in bocca che giocavano a carte bevendo caffè e ho chiesto se c'era in paese un posto per dormire. Viktor, un ragazzo simpaticissimo tifoso del Milan (ehm, gli ho spiegato che tifo inter e ci siamo fatti una bella risata!) mi ha detto che non ci sono Hotel veri e propri ma potevo sistemarmi per 12 euro in una specie di casa dello studente, appena fuori dal paese. E così ho fatto. Una bella doccia CALDA e poi qui all'Internet Caffè per raccontarvi la tappa di oggi. Anche se la Siria e'dietro l'angolo si nota subito la differenza. Gli scolari tutti in divisa, le strade piu'ordinate, molti parlano inglese senza problemi, computer piu'moderni e negozi meglio forniti. Internet e'velocissimo e non c'e'piu'la censura su tantissimi siti tipo appunto blogger.com! In Siria ho dovuto ritornare Hacker per aggiornare il Blog.... certi giri incredibili. Domani tappa tranquilla fino ad Antakya, mi hanno assicurato che non ci saranno salite dure....vedremo! Un saluto a tutti, a presto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-7170807476712494957?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/7170807476712494957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=7170807476712494957' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/7170807476712494957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/7170807476712494957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/05/italiani-turchi-una-faccia-una-razza.html' title='Italiani - Turchi .... una faccia una razza!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-6749139080492671366</id><published>2008-05-04T07:47:00.000-07:00</published><updated>2008-05-04T08:20:10.892-07:00</updated><title type='text'>CIAO Siriaa!</title><content type='html'>Eh si, oggi e'l'ultimo giorno in cui dormiro' in Siria, domani pedalero'gli ultimi 50Km che mi separano dal confine con la Turchia. E'stata un'esperienza molto bella ed intensa quella qui in Siria, soprattutto dal punto di vista umano. Ho scoperto che esistono ancora angoli di mondo in cui la gente non guarda gli stranieri come dei portafogli con le gambe o come nel caso dell'Italia come a degli "Extracomunitari", in senso cosi'dispregiativo e poco caloroso. Ma quando mai in Europa capita che, viaggiando, qualcuno ti offra da bere, o ospitalita'a casa sua per passare una notta tranquilla? Sono solo poche eccezioni, qui e'quasi la regola tanto che a volte mi sono sentito un po'in colpa pensando che chi mi offriva da bere o mangiare guadagnava in un mese quanto guadagno io in poche ore! In cima alla mia classifica di gradimento ci sono sicuramente i cammionisti! Quante volte ogni giorno ho visto delle braccia tese in segno di saluto, dai finestrini dei grandi cammion, seguiti subito da degli "Hello Hello!", e grandi sorrisi di simpatia. Chi meglio di loro, che stanno sulla strada 24 ore al giorno, puo' capire la difficolta'di un viaggio in bici? C'e'grande solidarieta'tra la gente che vive in strada. The'offerti, medicine, cibo, mi hanno molto aiutato in questi giorni. In fondo alla mia classifica invece stanno gli animali morti ai bordi delle strade, lasciati a marcire, mangiati dalle mosche. Ne ho visti a centinaia nell'ultimo mese, dai cammelli ai cavalli, dalle pecore ai cani, dai gatti ai ricci. Una mattanza, e se vai in bici te ne accorgi dalle tremende puzze di avvertimento, 100 metri prima! I primi tempi, ogni volta che ne vedevo uno ci stavo malissimo, poi piano piano ci ho fatto l'abitudine, brutto farci l'abitudine ma e'cosi'. Consiglio comunque a tutti un viaggio da queste parti, che sia Egitto, Giordania, Siria, sono posti che ti lasciano il segno dentro e volendo si vive con poco, soprattutto qui in Siria. 5 euro per dormire comodamente e dai 2 ai 4 euro per mangiare fino a scoppiare! Le porzioni sono sempre esagerate e l'acqua minerale te la regalano sempre. I furti poi non esistono, ci si sente sicuri, le tue cose sono sacre e la gente non osa toccarle. Ho lasciato bici e borse dovunque, incustoditi e ho sempre trovato tutto esattamente come l'avevo lasciato. Prova a farlo in Italia!! Domani comincera' l'avventura in Turchia e mi sento abbastanza emozionato all'idea di varcare un altro confine, di scoprire posti nuovi, nuove usanze e modi di vivere. La Cappadocia e' li, che aspetta in tutta la sua bellezza ed io sono qui per scoprirla, toccarla e respirarla, sulla mia piccola 2 ruote color argento. Arrivederci Siria, sono sicuro che un giorno ci rivedremo! Un saluto a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: Volevo ringraziare pubblicamente quell'anonimo angelo buono che mi ha fatto una ricarica sul telefonino. L'ho molto apprezzata!!! GRAZIEEEE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-6749139080492671366?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/6749139080492671366/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=6749139080492671366' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/6749139080492671366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/6749139080492671366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/05/ciao-siriaa.html' title='CIAO Siriaa!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-513843660986052985</id><published>2008-05-03T06:25:00.000-07:00</published><updated>2008-05-03T07:07:24.171-07:00</updated><title type='text'>Mediterraneo!</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/acquarolo.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Un acquarolo per le strade di Homs&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/homs.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Il mercato coperto di Homs&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/mau1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Una foto con i ragazzi della sosta Pepsi prima del castello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/krak.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Lo splendido Krak des Chavaliers&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/siriaverde1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Verde panorama dal castello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/siriaverde2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;A 50 km da Tartus si respira gia'aria di Mediterraneo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro ieri sono partito da Homs, e appena fuori citta'una coppia di Siriani in macchina, lei bellissima, lui una faccia simpatica, mi hanno fermato per invitarmi a colazione a casa loro! Gli ho spiegato che era tardi e avevo tanti KM da fare, cosi'mi hanno regalato un po'di buonissimi pasticcini alle mandorle, burro e pistacchi, buonissimi! Coccolissimi. Sono ripartito e mi sono diretto verso il Krak des Chavaliers, famosissimo castello usato ai tempi delle crociate. La salita fino li e'stata breve ma davvero dura, tipo le rampe finali per arrivare al Greiter, e chi e'di Merano sa come sono ripide.... Con 50kg di bici c'e'da sudare non poco. La gente quando mi vedeva salire mi guardava incredula e mi incitava, mi sono sentito un po'Bartali! Breve sosta per una Pepsi con dei ragazzi simpatici e finalmente l'arrivo. Mi sono piazzato al Beibers Hotel, un po'caruccio ma mi ha regalato la migliore doccia di tutto il viaggio. Getto largo, costante, acqua caldissima, mi ha fatto rinascere! Da sola valeva il prezzo pagato per dormire li! Il letto era meglio di quello di casa! Poi visita al castello di un paio di ore, splendido ed ottimamente conservato. Noto che molti Gay nei paesi mussulmani te la buttano li, ci provano. E li ci ha provato una guida del castello! Gli ho spiegato gentilmente che a me piacciono le donne e un po'deluso ha mollato l'osso! Ihih, che personaggi. Sta mattina sono partito tardi, la tappa era di soli 55km e cosi'piano piano mi sono diretto verso Tartus, qui, sul mare. I panorami sono mediterranei lungo tutto il percorso, vegetazione bassa, grandi campi di ulivi, coltivazioni di 1000 tipi di verdura e tante serre di ottime fragole. Lungo la strada ho fatto 3 tappe per bere e non sono mai riuscito a pagare nulla! Tutti a offrirmi Pepsi, The'e delle ottime focaccine con la mozzarella. L'ospitalita'e'davvero formidabile e forse il fatto che stia viaggiando in bici rende la gente ancora piu'generosa. Grandi i Siriani, veramente. Uno, quando gli ho spiegato che sono abbastanza tirato con i soldi voleva regalarmi 1000 pound!! Sono circa 18 euro, un bel po'di soldi per la gente di qui. Mai successo niente del genere fino ad oggi. Della gente siriana mi rimarra'sempre il ricordo degli splendidi sorrisi sinceri, degli occhi profondi, dei modi gentili. L'Italia poi qui va davvero alla grande, gli siamo simpatici....se sapessero che le elezioni di aprile le ha vinte la lega forse cambierebbero idea......&lt;br /&gt;Oggi quindi sosta a Tartus, domani ando'a nord verso Latakya. Ormai al confine con la Turchia manca davvero poco, 2 o 3 giorni di bici andando con calma. Un salutone a tutti o come dicono qui "Halla Halla"!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-513843660986052985?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/513843660986052985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=513843660986052985' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/513843660986052985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/513843660986052985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/05/mediterraneo.html' title='Mediterraneo!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-818140212034115014</id><published>2008-04-30T02:22:00.000-07:00</published><updated>2008-04-30T03:18:28.529-07:00</updated><title type='text'>Palmyra e cambio di rotta</title><content type='html'>Ultimo giorno di riposo qui a Palmyra. La gente del posto mi ha detto che questo e' il periodo degli italiani e dei francesi. In effetti per strada senti piu'gente parlare in italiano che in Arabo! Pullman carichi di turisti che vanno e che vengono. Ieri sono anche arrivati una decina di camper dall'Olanda e un bus + hotel mobile al traino dalla germania. In pratica un rimorchio a 2 piani con cuccette per dormire! I Germanici hanno subito tirato fuori dal traino panche e tavoli in stile Oktoberfest e si sono messi a fare baldoria per strada a base di Wurstel e birra!! Che fenomeni! Sta mattina ho approfittato della pompa dell'acqua del campeggio per dare una ripulita alla bici che era tutta incrostata di sabbia, un grumo! Domani mi rimettero'in marcia, verso Hims. Il ginocchio, dopo il grande volo di qualche giorno fa, sta guarendo ma ancora non e'al 100%, cosi', a malincuore, ho deciso che a Hims andro'in bus. Hanno detto che posso piazzare la bici sul tetto! Speriamo bene. E'una decisione sofferta, quella del bus, ma preferisco guarire bene perche'la strada da fare e'ancora tanta. Sarebbero stati 2 splendidi giorni di strada nel deserto, le tappe che preferisco!! E'nei tratti di strada che attraversano il nulla che si fanno gli incontri piu'interessanti e la gente e'piu'cordiale, non essendo abituata agli stranieri ti accoglie sempre con grande calore. Ho anche deciso di cambiare rotta e invece di proseguire a nord verso Aleppo andro'ad ovest, sulla costa mediterranea, verso Tartus e Latakya, strade piu'pittoresche e meno trafficate, ottime per la bicicletta. Di BUS e CAMMION che sfrecciano a 100 all'ora ne ho le tasche piene! Questo nuovo percorso mi consentira'anche di visitare il "Krak des Chevaliers" una fortezza usata durante le crociate che a quanto ho letto e sentito e'molto interessante ed ottimamente conservata. Tagliero'anche parecchi KM di strada e arrivero'prima in Turchia, un'ottima cosa dato che il mio visto Siriano e'di soli 15 giorni. E cosi'rivedro'anche il mare, cose che non mi dispiace affatto dopo diverse settimane di deserto. Bene, vado a godermi questo ultimo giorno di beato riposo e ozio qui a Palmyra, ci sentiamo presto. Un grande saluto a tutti gli afecionados! CIAOOO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-818140212034115014?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/818140212034115014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=818140212034115014' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/818140212034115014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/818140212034115014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/04/palmyra-e-cambio-di-rotta.html' title='Palmyra e cambio di rotta'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-5814038917332853298</id><published>2008-04-28T07:09:00.000-07:00</published><updated>2008-04-29T05:45:23.921-07:00</updated><title type='text'>Sulla strada per Palmyra</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.darkmoon.org/risto1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Hany, con la barba, e'il gestore del punto internet di Palmyra, simpatico, cosmopolita, frendly!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/risto2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Il punto internet, una piccola festa costante!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/palmy1.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Le splendide rovine di Palmyra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/palmy3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/stradona.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;La strada per Palmyra sembra tirata con il righello!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/montagna.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/montagna2.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/montagna3.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/cartello.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;152km all'IRAQ!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.darkmoon.org/amico.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;Il ragazzo che ho "adottato" sulla strada per Palmyra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palmyra! Sono arrivato un paio di ore fa dopo un viaggio di 3 giorni da Damasco. I primi 50km sono stati parecchio duri perche'la strada che entra nel deserto e'stretta ed il traffico e'molto pesante, grossi cammion e pullman carichi di turisti che sfrecciano come matti. Spesso in bici sei costretto ad uscire di strada per far passare i grossi mezzi quando si incrociano. Ci sono anche diverse caserme e avamposti militari e bisogna stare attenti a scattare foto. Io ne ho scattata una in un bel tratto desertico e dopo 100 metri mi hanno fermato dei militari in borghese per un controllo. Non mi ero accorto che ero vicino ad una caserma di militari molto ben mimetizzata! Gentilissimi, 2 The con loro, controllo passaporto e via. Dopo 10km un autobus enorme mi ha fatto uscire di strada e ho fatto un bel volo, botta al ginocchio destro, gran male, ho temuto il peggio. Dolorante mi sono trascinato per altri 20km fino a quando ho trovato una pompa di benzina con ristorante e 3 stanze per cammionisti cosi'mi sono sistemato in una stanza e mi sono leccato le ferite. Li ho conosciuto 2 cammionisti Iracheni simpaticissimi, uno mi ha offerto medicine, The e Pepsi!! E'dura per i cammionisti che fanno il tragitto Siria-Iraq, gli americani rompono molto le scatole ai check-point in Iraq. Al cuoco del ristorante, un Iracheno di Bagdad, gli americani hanno ammazzato madre e sorella di 12 anni, si sono avvicinati in macchina ad un check point troppo veloci e gli americani gli hanno sparato, la jeep si e'cappottata, brutta storia. Hanno il grilletto facile i soldati americani e sono molto rudi. Il giorno dopo sono ripartito, il ginocchio e'andato meglio e piano piano mi sono fatto altri 70 km. Per strada mi sono fermato al Bagdad Cafe, un posticino davvero bello, arredato con utensili e manufatti siriani, tappeti e chi piu'ne ha piu' ne metta. Un bel pranzo sazio e l'incontro con un ragazzo inglese che viaggia in moto in direzione India. Giusto il tempo di scambiare 2 chiacchiere e poi via fino ad un villaggio in cui passa una ferrovia per treni merci. Li ho chiesto ad un venditore di Pepsi se potevo piazzare la tenda li vicino e lui gentilissimo ha acconsentito. Cosi'ho fatto la conoscenza di un po'di Siriani veramente simpatici e ospitali. Mi hanno coccolato in tutti i modi per farmi sentire a casa. Ho fatto amicizia con un ragazzo sui 12 anni che lavorava  li, dolcissimo e veramente coccolo, 2 occhi profondi ed espressivi che chiedevano affetto e amicizia a piu'non posso. La sera visto che tirava un vento pazzesco ed evidentemente gli facevo pena in tenda sballottato in tutti i modi mi hanno invitato a casa loro a guardare la televisione. Una televisione che definire scassata e'un eufemismo. Eheh, e loro fierissimi di potermi offrire un po'di TV e del The caldo e parlare di sport e della brutta situazione in medioriente.Questa mattina sveglia presto con il ragazzino che mi ha offerto del buon The alla menta e che prima di salutarmi per l'addio mi ha chiesto se potevo diventare suo Papa'. Lui ha perso tutti e due i genitori. Cosi'ho accettato, simbolicamente, e l'ho adottato! Era felicissimo, mi ha preso un tuffo al cuore. Con un po'di magone sono partito, 80km fino a Palmyra. I paesaggi sono splendidi, il deserto e'intatto in tutta la sua bellezza e per un lungo tratto non c'e'segno di tralicci o presenza umana, uno spettacolo per gli occhi e per lo spirito ... WILD! Il ginocchio anche oggi e'andato bene, spero continui cosi'. A 20km da Palmyra, dato che il mio sedere era abbastanza dolorante, mi sono fermato a bere un The con degli operai che stanno costruendo degli argini lungo un tratto di strada perche'il deserto se la sta mangiando. Anche loro gentilissimi e coccoli, lo vedi dal loro sguardo, simpatico, vivace, curioso. Gli ultimi 20Km me li sono mangiati in un attimo, ed eccomi finalmente a Palmyra, una grande oasi di palme, verde, in contrasto con il deserto che la circonda. Domani me la vedro'come si deve, le rovine sono splendide, in un contesto cosi'poi....spettacolo. Mi fermero'qui 3 giorni per far riposare il ginocchio, sperando torni in forma come prima. Ci sentiamo nei prossimi giorni per gli aggiornamenti. CIAO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-5814038917332853298?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/5814038917332853298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=5814038917332853298' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/5814038917332853298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/5814038917332853298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/04/palmyra-sono-arrivato-un-paio-di-ore-fa.html' title='Sulla strada per Palmyra'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-5825342990643283187</id><published>2008-04-24T09:14:00.000-07:00</published><updated>2008-04-24T09:36:17.170-07:00</updated><title type='text'>Welcome to Siria!</title><content type='html'>Ieri sono arrivato a Jerash per trascorrere il mio ultimo giorno in Giordania. Ho visitato le rovine romane che sono davvero splendide. Colonnati ottimamente conservati e templi davvero molto belli, tre ore a spasso nella storia. Ho alloggiato all' "Hadrian Gate Hotel" proprio di fronte all'entrata delle rovine e li ho incontrato 2 cicloturisti Belgi che hanno fatto 28 giorni a zonzo per il medioriente. Uno dei due di origini Vicentine parlava molto bene l'italiano e cosi'gran chiacchierata! Tutti e due 58 anni, in pensione, gente che sa come godersi la vita!&lt;br /&gt;Sta mattina invece partenza alle 8 da Jerash, direzione NORD, Damasco. 10Km di salita e poi per tutto il tragitto pianura o microscopici saliscendi. Alla frontiera nessun problema, a parte i 5 check-point da passare! Nel penultimo ho visto 3 ragazzi sconsolati seduti ad aspettare, avranno avuto 20 anni. Erano Americani :) e stavano aspettando da 10 ore il visto per entrare in Siria. Certo che arrivare al confine Siriano senza visto e'il colmo dell'ingenuita', essendo pure americani poi..... Io sono passato via liscio e su di corsa verso Damasco, 160Km circa tutti d'un fiato, ci tenevo a fare una tappa unica e cosi'e'stato. La Siria, fino a Damasco,  come mi aveva descritto un cicloturista Slovacco in tre parole e' "Nice, Flat, Green" ovvero bella, piatta e verde. Gia', e' interamente coltivata dal confine giordano fino a qui, a Damasco. Sembra di attraversare la val Padana!! Grandi campi coltivati con verdure di tutti i tipi e grano. La gente e'molto amichevole e i bambini non mi hanno ancora chiesto soldi, solo dei candidi "HELLO" disinteressati, stentavo a crederci!!! Meglio che in Egitto e Giordania! Alla faccia dello stato canaglia dichiarato da quel grandissimo figlio di ..... di George W. Bush! Anche qui gli Italiani vanno alla grande, tutti pazzi per il calcio e la Formula 1!  Quando dici "Italian" la gente ti mostra sorrisi a 72 denti e ti dice "Welcome Welcome, Welcome to Siria!". E che dire di Damasco??!! STU-PEN-DA, nonostate il traffico impossibile e le fiumane di carne umana che si riversano dovunque. Molto piu'bella del Cairo, non c'e' paragone, piena di negozietti che vendono di tutto, dagli Elefanti ai computer, dalle pipe ad acqua agli oggetti di antiquariato piu'incredibili. L'architettura della citta'e'piu'bella, trasuda di storia, si percepisce subito, almeno la citta'vecchia. Il bazar coperto e'carico d'atmosfera e il brulicare di persone di tutti i tipi a caccia di oggettini o gelati e'splendido da osservare, seduti in un angolo, sorseggiando un buon caffe'turco. Devo dire tra l'altro che le ragazze siriane sono veramente carine, hanno un non so che di affascinante. I Siriani hanno per la maggior parte la pelle chiara e tratti somatici molto simili ai nostri, piu'degli egiziani e dei giordani.&lt;br /&gt;Domani sosta qui per visitare meglio la citta'che merita davvero e poi via verso nord ovest verso la mitica Palmyra. Un enorme Salam Aleikum a tutti e a presto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-5825342990643283187?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/5825342990643283187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=5825342990643283187' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/5825342990643283187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/5825342990643283187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/04/welcome-to-siria.html' title='Welcome to Siria!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-7461508291188924822</id><published>2008-04-22T01:20:00.000-07:00</published><updated>2008-04-23T06:22:47.486-07:00</updated><title type='text'>Fotografie Kings Highway</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SA84Au3LXzI/AAAAAAAAAEs/3ayJWeDCZno/s1600-h/Mau.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192430480612089650" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SA84Au3LXzI/AAAAAAAAAEs/3ayJWeDCZno/s400/Mau.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Meritato riposo davanti ad una tazza di The'!&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SA2jNO3LXyI/AAAAAAAAAEk/C3_gdmtxfEI/s1600-h/KarakMad1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191985393151205154" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SA2jNO3LXyI/AAAAAAAAAEk/C3_gdmtxfEI/s400/KarakMad1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Vista sulla diga che si trova tra Karak e Madaba, qui prima di una discesa a fondo valle&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SA2i4O3LXxI/AAAAAAAAAEc/LC9FJavDVaA/s1600-h/KarakMad2.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191985032373952274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SA2i4O3LXxI/AAAAAAAAAEc/LC9FJavDVaA/s400/KarakMad2.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Sulla strada per Madaba&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SA2iZe3LXwI/AAAAAAAAAEU/uehQhyW2zWE/s1600-h/KarakMad3.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191984504092974850" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SA2iZe3LXwI/AAAAAAAAAEU/uehQhyW2zWE/s400/KarakMad3.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Un cicloturista olandese che ho trovato per strada, qui durante la salita per Madaba&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SA2h_-3LXvI/AAAAAAAAAEM/lC0dJZMsN58/s1600-h/KarakMad4.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191984066006310642" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SA2h_-3LXvI/AAAAAAAAAEM/lC0dJZMsN58/s400/KarakMad4.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; I tornanti della salitona in stile "Stelvio!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SA2hqO3LXuI/AAAAAAAAAEE/-MbmaLC0dE8/s1600-h/KarakMad5.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191983692344155874" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SA2hqO3LXuI/AAAAAAAAAEE/-MbmaLC0dE8/s400/KarakMad5.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; In cima alla salitona per arrivare a Madaba&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SA2hSe3LXtI/AAAAAAAAAD8/CJk1YG6HYG8/s1600-h/TafKarak3.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191983284322262738" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SA2hSe3LXtI/AAAAAAAAAD8/CJk1YG6HYG8/s400/TafKarak3.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Oasi di verde in mezzo ad un'arida vallata di terra e pietre&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SA2gju3LXsI/AAAAAAAAAD0/JGlhjeak1JQ/s1600-h/TafKarak2.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191982481163378370" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SA2gju3LXsI/AAAAAAAAAD0/JGlhjeak1JQ/s400/TafKarak2.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Discesona tra Tafila e Karak&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SA2gKe3LXrI/AAAAAAAAADs/XfUIr3SWIxU/s1600-h/TafKarak1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191982047371681458" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SA2gKe3LXrI/AAAAAAAAADs/XfUIr3SWIxU/s400/TafKarak1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Sulla strada da Tafila a Karak&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-7461508291188924822?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/7461508291188924822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=7461508291188924822' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/7461508291188924822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/7461508291188924822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/04/fotografie-kings-highway.html' title='Fotografie Kings Highway'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SA84Au3LXzI/AAAAAAAAAEs/3ayJWeDCZno/s72-c/Mau.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-3308503016195579039</id><published>2008-04-21T08:10:00.000-07:00</published><updated>2008-04-21T08:25:37.058-07:00</updated><title type='text'>I miei primi 1000 Km :)</title><content type='html'>Eh si, con la tappa di oggi sono arrivato per la precisione a 1010 km fatti dall'inizio del viaggio. Sta mattina ho deciso di continuare sulla Kings Highway verso nord, verso Madaba, la citta'dei mosaici. La tappa di oggi e'stata di 90Km su 1400 metri di dislivello in salita, parecchio faticosa. Ho dovuto scendere dall'altopiano in cui si trovava Karak e risalirne un altro. La discesa a rotta di collo e'stata divertentissima ma la salita davvero dura per caldo e dislivello. Sembrava di salire sullo Stelvio, molti tornanti e panorami spettacolari. Le citta'principali che sorgono lungo la Kings Highway sono tutte su altopiani coltivati in ogni loro centimetro, niente a che vedere con l'aridita' delle vallate sottostanti, un contrasto nettissimo tra il verde dei campi e il color sabbia delle vallate. Quindi per andare da una citta'all'altra c'e'immancabilmente da scendere per poi risalire. Dopo la "salita dello stelvio" c'e'stata un'altra discesa seguita da una tosta salita che mi ha segato definitivamente le gambe! Anche oggi i ragazzini incontrati per strada non sono stati sempre simpatici ma fa nulla, ormai ci sono abituato e poi ... sono ragaaaaaazzi. I cani oggi sono stati bravi, solo un paio hanno abbaiato un paio di volte, gli altri hanno preferito continuare il loro sonnellino sotto qualche albero ai bordi della strada :) Domani credo mi fermero'qui, per visitare ad esempio la chiesa greco-ortodossa di S.Giorgio in cui si trova il mosaico piu'famoso della citta' e magari anche il museo dei mosaici, tanto per fare un po'invidia al mio amico Maurizio che adora i musei :) E poi mi sono fatto circa 4000 metri di dislivello in 3 giorni e una sosta credo di meritarmela!&lt;br /&gt;Ci sentiamo nei prossimi giorni per le news. CIAO&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-3308503016195579039?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/3308503016195579039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=3308503016195579039' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3308503016195579039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3308503016195579039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/04/i-miei-primi-1000-km.html' title='I miei primi 1000 Km :)'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-7534624118119261124</id><published>2008-04-20T07:40:00.000-07:00</published><updated>2008-04-20T07:57:10.554-07:00</updated><title type='text'>Kings Highway</title><content type='html'>Oggi sono arrivato a KARAK, una cittadina caratterizzata da un bellissimo castello costruito a partire dal 1140 dc, famoso durante le crociate, enorme e labirintico, molto molto bello e meritava una visita.&lt;br /&gt;Dopo Petra invece di continuare scendendo a est verso la Desert Highway ho deciso di proseguire a nord seguendo la Kings Highway, l'antica via percorsa da Mose'durante la ricerca della terra promessa. E'una strada che si inerpica su alte montagne e scende verso larghe vallate color sabbia, brulle e sassose in cui ogni tanto spuntano macchie di vegetazione caratterizzate da campi di ulivi e palme dove vive la popolazione locale, spesso sotto larghe tende fatte di tappeti legati l'uno con l'altro. Da Petra fino a Karak si puo'pernottare solo nella zona della riserva naturale di Dana. Io ieri sera ho dovuto campeggiare alla buona, piazzando la tenda sul pendio di una montagna, vicino alla strada, a circa 1000 metri. In 2 giorni mi sono fatto 2400 metri di dislivello in salita su 130KM circa. E'dura la Kings Highway, martella le gambe ma in compenso regala splendide ed ampie vedute su monti e valli. La gente qui vive per lo piu'di pastorizia, pecore e capre sono dovunque e con loro anche i cani....gia', parecchi cani da queste parti, ma tutto sommato innoqui. I bambini immancabilmente ti salutano con un "Hello'" seguito da un "Money, Money!!", gia' perche'da queste parti di soldi non ne girano molti, almeno non tra i molti che vivono solo di capre e pecore. Niente lanci di sassi pero', almeno per ora.&lt;br /&gt;Domani credo virero'verso ovest in direzione Mar Morto, il punto piu'basso della terra, lasciando cosi'la Kings Highway. Un salutone a tutti, ci sentiamo presto, come sempre Salam Aleikum!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-7534624118119261124?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/7534624118119261124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=7534624118119261124' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/7534624118119261124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/7534624118119261124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/04/kings-highway.html' title='Kings Highway'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-6072537186041241420</id><published>2008-04-17T09:07:00.000-07:00</published><updated>2008-04-17T10:30:40.186-07:00</updated><title type='text'>FOTOGRAFIE</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;Finalmente una linea ADSL come si deve, cosi'eccovi un po'di foto del viaggio, cerchero'di aggiornarle ogni tanto! Sono in ordine sparso! Buona visione :)&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAeI3SqmNNI/AAAAAAAAADk/jHp0Kdj1K6U/s1600-h/Stradona.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190267579052471506" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAeI3SqmNNI/AAAAAAAAADk/jHp0Kdj1K6U/s320/Stradona.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Adoro le strade del Sinai!!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAeG6SqmNMI/AAAAAAAAADc/-ayVxW3UoIc/s1600-h/VersoPetra.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190265431568823490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAeG6SqmNMI/AAAAAAAAADc/-ayVxW3UoIc/s320/VersoPetra.JPG" border="0" /&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;/a&gt;Panorama sulla strada per Petra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAeGCyqmNLI/AAAAAAAAADU/iPWxRlEXs-E/s1600-h/SpiaggiaTarabin.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190264478086083762" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAeGCyqmNLI/AAAAAAAAADU/iPWxRlEXs-E/s320/SpiaggiaTarabin.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Relax sulla spiaggia di El Tarabin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAeD0CqmNKI/AAAAAAAAADM/fzgCK7vrWUY/s1600-h/Tarabin.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190262025659757730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAeD0CqmNKI/AAAAAAAAADM/fzgCK7vrWUY/s320/Tarabin.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Meritato riposo a El Tarabin vicino a Nuweiba, campeggio BLUE BUS&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAeDKyqmNJI/AAAAAAAAADE/9zHdeQX8kp8/s1600-h/DiscesaNuweiba.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190261316990153874" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAeDKyqmNJI/AAAAAAAAADE/9zHdeQX8kp8/s320/DiscesaNuweiba.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Discesona di 20Km per arrivare a Nuweiba .... evvaaaaiiiii!!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAeCxCqmNII/AAAAAAAAAC8/2uHytlG6zEQ/s1600-h/StradaSinai1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190260874608522370" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAeCxCqmNII/AAAAAAAAAC8/2uHytlG6zEQ/s320/StradaSinai1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il magico Sinai ... e si sale!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAeB9yqmNHI/AAAAAAAAAC0/bp0y-H8ii_A/s1600-h/TempestaSinai.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190259994140226674" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAeB9yqmNHI/AAAAAAAAAC0/bp0y-H8ii_A/s320/TempestaSinai.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Forte vento e sabbia sulla strada per il monte Sinai&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAeAqCqmNEI/AAAAAAAAACc/Vxw33MMR6YU/s1600-h/OasiSinai.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190258555326182466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAeAqCqmNEI/AAAAAAAAACc/Vxw33MMR6YU/s320/OasiSinai.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Campeggio nell'oasi di Wadi Feyran&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAeAMSqmNDI/AAAAAAAAACU/ouk_NrH_VgQ/s1600-h/PranzoSinai.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190258044225074226" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAeAMSqmNDI/AAAAAAAAACU/ouk_NrH_VgQ/s320/PranzoSinai.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; The nel Sinai&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd_viqmNCI/AAAAAAAAACM/pT6wL11wVpg/s1600-h/VallataSinai.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190257550303835170" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd_viqmNCI/AAAAAAAAACM/pT6wL11wVpg/s320/VallataSinai.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Panorama sulla strada per il monte Sinai&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd_UCqmNBI/AAAAAAAAACE/lkHCvrbRSYg/s1600-h/MonteSinai.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190257077857432594" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd_UCqmNBI/AAAAAAAAACE/lkHCvrbRSYg/s320/MonteSinai.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il monte Sinai&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd-0yqmNAI/AAAAAAAAAB8/Rkb2hact_FA/s1600-h/StradaSinai2.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190256540986520578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd-0yqmNAI/AAAAAAAAAB8/Rkb2hact_FA/s320/StradaSinai2.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Le strade del Sinai!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd-ZSqmM_I/AAAAAAAAAB0/wrgaq16-m5M/s1600-h/SantaCaterinaNuweiba.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190256068540118002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd-ZSqmM_I/AAAAAAAAAB0/wrgaq16-m5M/s320/SantaCaterinaNuweiba.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Panorama tipo Marte sulla strada per Nuweiba&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd90iqmM-I/AAAAAAAAABs/yKTksBw-7rE/s1600-h/StradaThibaud.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190255437179925474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd90iqmM-I/AAAAAAAAABs/yKTksBw-7rE/s320/StradaThibaud.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Nel Sinai tra S.Caterina e Nuweiba&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd9ZiqmM9I/AAAAAAAAABk/zUsx0d71Nr8/s1600-h/Thibaud.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190254973323457490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd9ZiqmM9I/AAAAAAAAABk/zUsx0d71Nr8/s320/Thibaud.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il mitico Thibaud, cicloturista partito dalla Turchia e diretto al Cairo, incontrato verso S.Caterina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd82yqmM8I/AAAAAAAAABc/1J-c0ZvF44A/s1600-h/CampeggioRum.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190254376323003330" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd82yqmM8I/AAAAAAAAABc/1J-c0ZvF44A/s320/CampeggioRum.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Il campeggio nell villaggio di Rum&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd8cyqmM7I/AAAAAAAAABU/hHQpZOx2GV4/s1600-h/CanyonRum.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190253929646404530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd8cyqmM7I/AAAAAAAAABU/hHQpZOx2GV4/s320/CanyonRum.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Ingresso di un canyon nel deserto rosso&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd8BSqmM6I/AAAAAAAAABM/GFyO_pVCgvQ/s1600-h/DesertoRum1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190253457200001954" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd8BSqmM6I/AAAAAAAAABM/GFyO_pVCgvQ/s320/DesertoRum1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Nel deserto rosso&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd7lyqmM5I/AAAAAAAAABE/RYP85vI2mJo/s1600-h/DesertoRum2.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190252984753599378" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd7lyqmM5I/AAAAAAAAABE/RYP85vI2mJo/s320/DesertoRum2.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Camminata nel deserto del Wadi Rum&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd7NSqmM4I/AAAAAAAAAA8/EgLoC7pU3ZI/s1600-h/VistaPetra1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190252563846804354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd7NSqmM4I/AAAAAAAAAA8/EgLoC7pU3ZI/s320/VistaPetra1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Panorama arrivando a Petra&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd6giqmM3I/AAAAAAAAAA0/x80EHlgLLiU/s1600-h/IngressoPetra.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190251795047658354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd6giqmM3I/AAAAAAAAAA0/x80EHlgLLiU/s320/IngressoPetra.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Petra ... l'entrata!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd5YSqmM1I/AAAAAAAAAAk/tyAXZ25PrNQ/s1600-h/Petra3.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190250553802109778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd5YSqmM1I/AAAAAAAAAAk/tyAXZ25PrNQ/s320/Petra3.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Petra&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd4riqmM0I/AAAAAAAAAAc/0-8wfJ8Ua6k/s1600-h/BambiniSinai.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190249785002963778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd4riqmM0I/AAAAAAAAAAc/0-8wfJ8Ua6k/s320/BambiniSinai.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Un po'di biscotti per dei bambini incontrati vicino all'oasi di Feyran&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd4CSqmMzI/AAAAAAAAAAU/HxATOp1lT2c/s1600-h/Tormenta.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190249076333359922" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd4CSqmMzI/AAAAAAAAAAU/HxATOp1lT2c/s320/Tormenta.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Io nel bel mezzo di una tempesta di sabbia sulla strada per S.Caterina&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd3SiqmMyI/AAAAAAAAAAM/YRIg-bijj2s/s1600-h/P1000665.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190248255994606370" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAd3SiqmMyI/AAAAAAAAAAM/YRIg-bijj2s/s320/P1000665.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Primo Campeggio tra Cairo e Suez :)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-6072537186041241420?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/6072537186041241420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=6072537186041241420' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/6072537186041241420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/6072537186041241420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/04/fotografie.html' title='FOTOGRAFIE'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_pq78goJYFbI/SAeI3SqmNNI/AAAAAAAAADk/jHp0Kdj1K6U/s72-c/Stradona.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-382102618178416377</id><published>2008-04-16T09:06:00.000-07:00</published><updated>2008-04-16T09:35:53.086-07:00</updated><title type='text'>Giordania che fatica!</title><content type='html'>Quattro giorni fa sono arrivato ad Aqaba, qui in Giordania, con il traghetto da Nuweiba. E'stata un'impresa perche' tra biglietto, timbro di uscita dall'Egitto, visto Giordano e coda assurda (con la polizia che ha manganellato e preso a cinghiate alcuni Egiziani senza biglietto che sgomitavano per salire a tutti i costi!) per salire c'e'stato davvero da faticare. Il giorno dopo sono partito da Aqaba alla volta del Wadi Rum, il deserto rosso. La strada e'per buona parte in salita e il resto e'un continuo sali-scendi davvero impegnativo, anche per il caldo e il vento. Mi aspettavo un inizio piu' soft qui in Giordania e invece subito dura! Ma e'bello cosi'! Il Wadi Rum e'uno spettacolo della natura, una bellezza inaspettata perche'dopo aver visto il deserto del Sinai non credevo di trovare qualcosa di altrettanto bello e invece.... Nel villaggio di Rum c'e'un campeggio con ristorante abbastanza comodo, con 2 euro al giorno piazzi la tenda e hai come sfondo delle montagne splendide che assomigliano alle nostre Dolomiti per le bizzarre forme dei cucuzzoli e per la conformazione della roccia. Con il sorgere del sole il colore dominante del paesaggio diventa il rosso, in tutte le sue sfumature. In campeggio c'erano anche altri 2 cicloturisti!! Un germanico ormai in giro da 1 anno tra asia e medio oriente (!!) e uno Sloveno che sta facendo il mio stesso giro ma al contrario. Ho conosciuto anche una coppia di Svizzeri simpaticissimi in Jeep, partiti dalla Svizzera e arrivati fino a qui!&lt;br /&gt;Ieri ho fatto un trekking a piedi, nel deserto, circa 5 ore, molto faticoso camminare sulla sabbia che sprofonda ma ne valeva la pena. Ogni tanto si trova una tenda di beduini in cui bere un The'alle spezie in santa pace. Volendo si puo'girare in jeep, cavallo o cammello ma io ho preferito usare le mie gambe. Di sera e'stato splendido alzare gli occhi al cielo e ammirare le stelle che facevano da contorno alle splendide cime delle montagne, e piu'in alto la luna crescente. Oggi sono partito all'alba dal villaggio di Rum per arrivare a Petra dove mi trovo ora. I primi 45Km sono abbastanza tranquilli, soliti sali-scendi, poi pero'comincia un gran premio della montagna! Il punto piu'alto di oggi e'stato a 1700 metri dove mi sono fermato per cucinarmi una pasta. Panorami montani quindi, vegetazione bassa e solo qualche rarissimo albero, uno spettacolo, mi sentivo quasi a casa! In tutto sono 107Km per 1300 metri di dislivello da salire, una roba tosta. Qui a Petra siamo circa a 1300 metri. Per ora relax, domani mattina presto comincero'a visitare Petra per bene e magari vi aggiornero'sul posto. CIAO intanto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-382102618178416377?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/382102618178416377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=382102618178416377' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/382102618178416377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/382102618178416377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/04/giordania-che-fatica.html' title='Giordania che fatica!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-1041233245990389355</id><published>2008-04-11T11:08:00.000-07:00</published><updated>2008-04-11T11:36:06.444-07:00</updated><title type='text'>THIBAUD!!</title><content type='html'>Eccomi a Nuweiba, per la precisione a El Tarabin. Mi sono piazzato al "Blue Bus Camp" con la tenda.&lt;br /&gt;Ieri ho approfittato del giorno di riposo a S.Caterina per visitare il santuario e salire un pezzo di monte Sinai....con la bici! Sono arrivato a 1900 metri, abbastanza in alto per vedere bene la montagna di Mose' e raccogliere una pietra che Maurizio mi aveva chiesto. Da li sono sceso in sella affrontando un'improbabile downhill della montagna, in ciabatte....e giu'come un proiettile dribblando cammelli e turisti con la faccia paonazza!&lt;br /&gt;Sta mattina partenza per le 9 e 30 da S.Caterina, con calma. La strada e'stata spettacolare dall'inizio alla fine, un mix tra Tibet, Grand Canyon, deserto del New Mexico e Sahara! Pazzesco. Si, un coast to coast del Sinai merita davvero. Oggi comunque e'stata abbastanza dura perche'fino a 20Km da qui si resta sempre sopra gli 800 metri circa e ci sono diverse rampe lunghe e faticose, soprattutto nella seconda meta'del tragitto. Il resto e'un continuo sali-scendi fino al discesone finale di 20Km che da 800 metri ti porta qui, sul mare. E nel bel mezzo della pedalata, verso le 12, in un rettilineo lunghissimo vedo in lontananza qualcosa che sembrava un cicloturista!! E infatti lo era. Ci siamo fermati e ci siamo messi a ridere. Abbiamo fatto una sosta e ci siamo bevuti un The' in santa pace, con il deserto tutt'attorno, a perdita d'occhio. In lontananza canyon e cime variopinte dalle forme stravaganti. Ci siamo raccontati un po'i nostri viaggi. Il tipo si chiama Thibaud, francese, partito dalla Turchia, stara' via circa 2 mesi e si e'fatto Turchia, Siria, Israele, Giordania e ora e'qui in Egitto. Una persona simpaticissima e la cosa particolare e'che anche lui sviluppa software, proprio come me :) I casi della vita alle volte lasciano a bocca aperta. E'stato un fuori programma davvero divertente che mi ha ricordato che al mondo ci sono altri tipi un po'strani come me. Gia', tutti e due a spasso soli per il medio oriente. E cosi' sono in anticipo di 1 giorno sulla tabella di marcia e mi potro'permettere un giorno di relax, domani. Il traghetto per Aqaba parte ogni giorno dal porto di Nuweiba alle 15 e costa 54 euro, compreso il visto d'ingresso per la Giordania. In un'ora arrivi.&lt;br /&gt;E cosi'con oggi si e'chiuso il primo capitolo di questo viaggio, il Sinai! Mi rimarra' per sempre nel cuore e nell'anima, mi ha regalato momenti di magia pura, in mezzo alle sue montagne e ai suoi colori, alle sue vallate e alle sue Oasi, piene di gente ospitale.&lt;br /&gt;Per oggi e'tutto! Alla prossima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-1041233245990389355?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/1041233245990389355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=1041233245990389355' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/1041233245990389355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/1041233245990389355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/04/thibaud.html' title='THIBAUD!!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-4580081601152641026</id><published>2008-04-09T07:56:00.000-07:00</published><updated>2008-04-09T08:10:54.716-07:00</updated><title type='text'>Tibet?? No ... SINAI!</title><content type='html'>Dopo 3 giorni di bici con partenza da Suez eccomi arrivato a S.Caterina. Mi sono sistemato al FOX CAMP, un campeggio molto carino. La tenda e'sotto un campetto di ulivi, all'ombra. Mi sono ritagliato un pezzetto di tranquillo paradiso! Oggi ero un po'stanco e anche se non sembrava la strada e'salita di circa 900 metri, 60 i km percorsi. Dopo essere uscito dall'oasi di Feyran in cui ho dormito ieri notte, il panorama e'diventato sempre + bello, in certi tratti sembrava di essere in Tibet, tipo deserto d'alta quota. Ad un certo punto un po'per la stanchezza, un po' per il panorama incredibile sono uscito dalla strada e mi sono diretto verso una collina appartata da cui si vedeva una vallata circondata da splendide montagne con dei colori splendidi, tutte le sfumature dal color sabbia al rosso. E li mi sono cucinato dei noodles (tipo spaghetti) e mi sono fatto un The' alla menta, in mezzo ad un panorama lunare. Sono immagini che ti restano dentro, sensazioni che si scolpiscono nella memoria. Una tappa davvero bella quella di oggi. Unico appunto 3 ragazzi in moto che volevano gli lasciassi qualcosa, un po'insistenti ma alla fine ci siamo lasciati in pace, senza problemi. Tutto sommato fino ad ora la gente con me e'stata OK, nessun problema. Dando uno sguardo alla cartina direi che in 2 giorni di viaggio arrivero' a Nuweiba, l'ultima destinazione del Sinai, poi comincera'la Giordania! Sono felice di rispettare la tabella di marcia per ora. Domani mi fermero'qui per visitare il Santuario e vedere il monte Sinai da vicino.&lt;div&gt;Se doveste capitare sulla strada per il Sinai vi consiglio di pernottare nell'Oasi di Wadi Feyran, dove ho dormito io, all'Holy Oasis, un palmeto di proprieta'di un beduino molto simpatico e servizievole che vi fara'sicuramente sentire a vostro agio. E'una zona molto remota e da li si puo'godere di una vista sul cielo stellato incomparabile!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per oggi e'tutto, vado a vedermi il tramonto sulle montagne del Sinai. Salam Aleikum&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-4580081601152641026?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/4580081601152641026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=4580081601152641026' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/4580081601152641026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/4580081601152641026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/04/arrivato-un-paio-di-ore-fa-s.html' title='Tibet?? No ... SINAI!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-1499665532853953983</id><published>2008-04-06T02:15:00.000-07:00</published><updated>2008-04-06T02:35:47.439-07:00</updated><title type='text'>Vento contro!</title><content type='html'>Il 4 aprile sono partito dal Cairo per arrivare a Suez dove sono ora. Gia'uscire dal Cairo e'stata un'impresa non da poco, e'una citta'veramente impossibile dal punto di vista del traffico. Strade ovunque, incroci enormi, rotonde grandi come campi da calcio!! Alla fine ho trovato la strada per Sukhna, sul Mar Rosso, che mi avrebbe portato poi a Suez. La prima notte l'ho passata campeggiando nel deserto, sotto un bellissimo cielo stellato. Ieri mattina sono ripartito con un bel ventaccio contrario che mi ha seguito per tutti i restanti 140KM di strada! Vento e sabbia. La strada fino a Sukhna e'veramente molto molto bella, deserto tutto intorno, canyon profondi e variopinti, natura selvaggia ovunque. Sulla strada ci sono 2 punti di sosta che hanno acqua e cibo. A Sukhna non mi sono fermato e ho continuato invece verso nord alla volta di Suez, con gia' 90Km di pedalate contro vento al mio attivo... Il panorama e'cambiato di colpo, magazzini puzzolenti, fabbriche e caserme ovunque! Nemmeno 10cm di costa in cui uno possa fermarsi per piantare la tenda perche'la costa e'completamente privatizzata e protetta spesso da guardie armate! A 20km da Suez ero veramente cotto e il vento era aumentato molto. Cosi'vedendo qualche centinaio di metri di costa apparentemente libera mi sono diretto verso la riva. Arrivato a pochi metri dal mare stavo per piazzare la tenda quando ho notato sulla sabbia delle impronte di cane..... ohiohi! Non ho fatto nemmeno tempo a girarmi per tornare sulla strada che da lontano ho visto 3 cagnacci parecchio arrabbiati che mi correvano incontro! Piano piano, con questi che abbaiavano e ringhiavano sono riuscito ad arrivare incolume sull'asfalto e sconsolato mi sono pedalato tutti i restanti 20Km. In certi tratti le raffiche di vento e sabbia erano talmente forti da farmi andare a non piu'di 6km all'ora! Una volta arrivato alla periferia di Suez, parecchio povera e malconcia, mi sono pure beccato la classica sassaiola da un paio di ragazzini di strada arrabbiati perche'non mi sono fermato a parlargli. Ma ero talmente distrutto che volevo solo arrivare ad un hotel. E cosi'e' stato, Hotel Red Sea con un ottimo ristorante sul tetto da cui si gode un bel panorama vista mare e cucinano dell'ottimo pesce fresco. Oggi restero'qui a Suez a riposare e domani mattina via verso il Sinai sperando che il vento cali un po'. Dovro'anche trovare della crema solare perche'in 2 giorni di deserto ho cambiato completamente colore, sono piu'nero degli egiziani e ormai quando cammino per strada la gente mi parla in arabo pensando che sia uno del posto :) Adoro camuffarmi tra la gente e guardo con un sorriso i turisti English biondi, belli bianchicci o rossi come i peperoni, con i bermuda, le scarpe da ginnastica e il cappello con la visiera della Nike :) Non so quando potro'aggiornare il blog dato che da domani, per un po'non trovero'molti paeselli con Internet point! Salam Aleikum a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-1499665532853953983?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/1499665532853953983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=1499665532853953983' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/1499665532853953983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/1499665532853953983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/04/vento-contro.html' title='Vento contro!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-3921129714259265277</id><published>2008-04-03T11:50:00.000-07:00</published><updated>2008-04-03T12:10:35.768-07:00</updated><title type='text'>A caccia di pentole!</title><content type='html'>Sta notte faticavo a dormire e quando alle 4 ci ero finalmente riuscito.....ha cominciato a risuonare a tutto volume dagli altoparlanti in strada la preghiera del Muezzin!! Erano le 4 e 15 :)&lt;br /&gt;Nonostante il brusco risveglio e'stato bello sentire finalmente dal vivo le preghiere islamiche che rimbombano in tutta la citta'. E in quel momento ho capito che l'Italia, con le sue chiese, le sue campane, la sua cristianita', e'lontana anni luce da qui anche se mi trovo a sole 4 ore di volo! Questo e'il regno delle moschee, dei sinuosi minareti e delle preghiere recitate per strada a tutte le ore del giorno e della notte.&lt;br /&gt;La sveglia e'stata verso le 7, colazione e via a cercare un negozio di bici per comprare una pompa grande, di quelle che appoggi per terra. E'molto comoda con i copertoni che monto io perche'sono durissimi da gonfiare con le pompe piccole. Ho trovato un negozio ben fornito a pochi metri dall'Hotel Victoria dove sto io! In pratica uscendo dall'hotel basta attraversare la strada e andare a sinistra, dopo poco lo si trova. Gran fortuna. Poi ho girovagato per la citta'anche se in bici e'un massacro, troppo traffico!!&lt;br /&gt;Nel pomeriggio ho mollato la bici all'hotel e ho continuato a girare a piedi ed e'andata molto meglio.&lt;br /&gt;Ho comprato le ultime cose che mi servivano, in particolare una PENTOLA!! Ci sono intere vie che vendono solo prodotti per la casa tra cui le pentole. E girando in cerca di pentole ho notato quanto siano pazzesche le vie del Cairo. Ci sono botteghe ovunque, con egiziani che fabbricano di tutto, tagliano, cuciono, piallano, saldano, martellano, un' umanita' brulicante e in fermento. Il traffico e'impossibile, in perfetto stile Kathmandu, ma in un contesto molto molto piu' grande! Pero'nonostante questo gran casino, in giro passa regolarmente la nettezza urbana a raccogliere i rifiuti, altro che in Italia.........&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E domani finalmente giretto a Giza per vedere le piramidi e la sfinge e poi ciao ciao Cairo, si parte verso il deserto, Suez e poi finalmente il Sinai.&lt;br /&gt;Per oggi e'tutto, Salam Aleikum a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-3921129714259265277?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/3921129714259265277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=3921129714259265277' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3921129714259265277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3921129714259265277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/04/caccia-di-pentole.html' title='A caccia di pentole!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-273765409737807170</id><published>2008-04-02T03:08:00.000-07:00</published><updated>2008-04-02T03:17:07.331-07:00</updated><title type='text'>Giorno Zero!</title><content type='html'>Eccomi finalmente a Malpensa dopo una breve pedalata da Gallarate. Ieri il viaggio in treno e&lt;span&gt;&lt;/span&gt;'andato benissimo a parte il fatto che ho dovuto prendere solo treni regionali. Ma quando sei in viaggio e hai tempo ti dimentichi della fretta e ti godi ogni metro di strada. Se dormite a Gallarate come me vi consiglio l'Hotel Grand'Italia che offre camere comodissime e una barista davvero carina. Dovro'aspettare un paio di ore prima del check-in. E'strano come la gente quando giri l'areoporto portandoti dietro la bici ti guardi come un alieno, e'come se non concepisse la possibilita'che un aereo possa trasportare anche biciclette. Ho visto belle signore che trasportavano borsoni giganti ben piu' pesanti della mia longilinea Carolina (la mia bici). Beh, torno a godermi un po' lo spettacolo offerto dalla gente in partenza, ci sentiamo quando saro'arrivato in terra d'Egitto! Ciaooo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-273765409737807170?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/273765409737807170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=273765409737807170' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/273765409737807170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/273765409737807170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/04/giorno-zero.html' title='Giorno Zero!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-7776890760224932083</id><published>2008-03-31T12:20:00.000-07:00</published><updated>2008-03-31T12:32:20.514-07:00</updated><title type='text'>La grande vigilia!</title><content type='html'>Adoro le vigilie, quasi più del giorno dopo! Si perché c'è tutta la magia di qualcosa di magnifico che sta per succedere, c'è l'elettricità che ti scorre nelle vene al posto del sangue! E così è stato oggi, tra saluti di persona e via telefono ai tanti amici che mi danno il loro sostegno e incoraggiamento per quello che sarà un viaggio magnifico ma molto impegnativo, soprattutto dal punto di vista fisico. Schiena e gambe saranno messe a dura prova dai tantissimi chilometri da pedalare e dalle notti in tenda. Ma non posso chiedere e sperare di meglio dopo troppi mesi di comodità estrema, ozio e vita sedentaria. Sono reduce da una dannata fascite plantare al piede sinistro che mi ha bloccato per quasi 7 mesi, estate-autunno-inverno 2007. Vi lascio immaginare la quantità di energia che ho accumulato dentro in questi lunghi mesi di riposo totale e che non chiede altro di poter fluire libera!&lt;br /&gt;Le borse e la bici sono pronte, le pile di GPS, Fotocamera ed Mp3 sono cariche, le medicine e i documenti ci sono. Solo una breve notte di riposo e poi comincerà l'avventura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-7776890760224932083?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/7776890760224932083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=7776890760224932083' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/7776890760224932083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/7776890760224932083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/03/la-grande-vigilia.html' title='La grande vigilia!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4237457243354099077.post-3585382690536083309</id><published>2008-03-30T13:38:00.000-07:00</published><updated>2008-03-30T13:55:19.093-07:00</updated><title type='text'>Dopo domani!</title><content type='html'>Eh si, martedì mattina comincerà il viaggio. Alle 10:46 partirà il treno che porterà me, bici e bagagli fino a Gallarate, vicino all'aeroporto di Malpensa.  Mercoledì mi imbarcherò sull'aereo diretto al Cairo, finalmente.&lt;br /&gt;I pezzi di ricambio e la bici sono pronti. Domani preparerò i pochi vestiti e le medicine. Tutto dovrà essere ridotto all'osso perché quando pedali senti ogni singolo grammo di bagaglio!&lt;br /&gt;In teoria questo viaggio dovrebbe durare 4 mesi, non vorrei metterci di più. Ho calcolato che dovrò pedalare circa 5000KM che sono un bel pò di strada ma in 4 mesi si può fare, anche con borse pesanti e molte salite.&lt;br /&gt;In questo Blog cercherò di postare un pò di diari di viaggio, quando troverò un computer collegato ad Internet da cui scrivere, cosa non molto facile soprattutto in Giordania e in Siria, per non parlare della Cappadocia e dei boschi dell' Albania e della Bosnia :)&lt;br /&gt;Sarà un viaggio al risparmio, dovrò tirare la cinghia al massimo perché i soldi a disposizione sono veramente pochi. Sono un lavoratore autonomo e quindi 4 mesi di entrate andranno a farsi friggere. Avrò con me tenda, sacco a pelo, fornello a benzina e pentole quindi cercherò di essere il più possibile autonomo. In fondo è questo che cerco, un pò di vita allo stato brado, libero di scorrazzare con Carolina (la mia bici) in giro per il mondo, semplicemente. Come dice una vignetta del mitico Altan "Porto a spasso il bambino che è in me", ogni tanto ne sento un grande bisogno. Per tenermi compagnia durante le serate solitarie porterò qualche libro di Thoreau che era tempo che volevo leggere, in particolare "Walden" e "Camminare", dovrebbero essere in sintonia con ciò che questo viaggio significa.&lt;br /&gt;Ancora poche ore e si comincerà!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4237457243354099077-3585382690536083309?l=maurobollini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://maurobollini.blogspot.com/feeds/3585382690536083309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4237457243354099077&amp;postID=3585382690536083309' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3585382690536083309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4237457243354099077/posts/default/3585382690536083309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://maurobollini.blogspot.com/2008/03/dopo-domani.html' title='Dopo domani!'/><author><name>Mauro Bollini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16984696372183090865</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
